Dopo la condanna in Egitto

Solidarietà per Nessy Guerra: Mager esprime preoccupazione

Il sindaco di Sanremo chiede al Governo italiano di attivare canali diplomatici per garantire la sicurezza di madre e figlia.

Solidarietà per Nessy Guerra: Mager esprime preoccupazione

“Seguo con grande apprensione la drammatica situazione che coinvolge Nessy Guerra e sua figlia, attualmente bloccate in Egitto e in grave pericolo. Nel settembre 2024, il Consiglio comunale ha espresso all’unanimità l’auspicio di una risoluzione rapida. A nome mio e dell’Amministrazione comunale, desidero ribadire la nostra vicinanza a Nessy, che da anni affronta con coraggio una battaglia difficile per la sicurezza e la libertà.”

Sanremo si stringe intorno a Nessy Guerra

Queste le parole del sindaco di Sanremo, Alessandro Mager, in merito alla situazione di Nessy Guerra, giovane concittadina ligure bloccata in Egitto con la figlia di pochi anni.

La vicenda, che dura dal 2021, ha preso una piega drammatica con la recente conferma in appello della condanna a sei mesi di reclusione per adulterio, un reato che non è previsto nel Codice Penale Italiano.

Nessy Guerra vive in Egitto da anni a causa del divieto di espatrio della minore, emesso dal suo ex compagno, già condannato in Italia per maltrattamenti e lesioni.

Attualmente, madre e figlia sono costrette a vivere nascoste e in condizioni di estrema precarietà, in attesa dell’udienza prevista per il 3 giugno presso la Corte d’Appello egiziana, riguardante l’affidamento della bambina.

“Questa è una situazione che mette a rischio la sicurezza di una madre e di una minore – conclude il sindaco – e perciò auspichiamo che la Farnesina e il Governo italiano attivino ogni possibile canale diplomatico per garantire la loro protezione e facilitare il rientro in Italia.”