La decisione

Marina di Imperia revoca l’avviso per il completamento del porto, inadeguato secondo il diritto UE

La sentenza della Corte di Giustizia Europea ha reso incompatibile la legge nazionale che favorisce i promotori di partenariati.

Marina di Imperia revoca l’avviso per il completamento del porto, inadeguato secondo il diritto UE

Marina di Imperia, la società che gestisce le aree portuali della città, ha annullato l’avviso pubblicato il 31 dicembre scorso, relativo alla presentazione di proposte di partenariato pubblico-privato per il completamento dell’approdo turistico.

Effetti della sentenza della Corte di Giustizia Europea

La decisione è stata presa in seguito alla sentenza della Corte di Giustizia Europea, emessa il 5 febbraio, che ha dichiarato incompatibile con il diritto europeo la legge nazionale che concede il diritto di prelazione ai promotori delle proposte di partenariato, compromettendo la libera concorrenza.

Abbiamo esaminato rapidamente la sentenza della Corte di Giustizia Europea – ha dichiarato l’amministratore unico di Marina di Imperia, Stefano Gandolfoanche se non riguarda direttamente la nostra società, ha effetti giuridici su tutte le procedure simili in corso in Italia. Pertanto, abbiamo deciso di annullare l’avviso, in attesa di un chiarimento normativo a livello nazionale.”

Il futuro del progetto non è compromesso

Gandolfo ha sottolineato che il lavoro realizzato fino ad ora non è stato vanificato: “Ciò è testimoniato dall’interesse significativo mostrato da numerosi investitori per il nostro progetto.” Concludendo, ha ribadito: “L’obiettivo rimane quello chiaramente indicato dall’amministrazione comunale e dal sindaco Claudio Scajola, ovvero completare il porto nel minor tempo possibile e trasformarlo in un motore di sviluppo per la città.

F.T.