Il 2 giugno 2026, a partire dalle ore 9:15, si svolgerà la 2ª edizione della biciclettata non competitiva “Pedalando dove nasce la Repubblica – Staffette Resistenti“. Il ritrovo è fissato in Piazza Abba a San Bartolomeo al Mare. Questo evento coinvolgerà i 7 Comuni del Golfo Dianese e si snoderà lungo la nuova Ciclopedonale, con un omaggio ai cippi della Memoria e ai luoghi simbolo della lotta di Liberazione. Il percorso, di circa 5 km, è pianeggiante e accessibile a tutti.
Dettagli dell’evento
L’iniziativa è promossa da ANPI Golfo Dianese e Centro Sociale Incontro, con la collaborazione di ISRECIM, LIBERA Imperia e Istituto Scolastico Comprensivo Dianese. Il tutto avviene con il patrocinio dei comuni di Cervo, Diano Arentino, Diano Castello, Diano Marina, Diano San Pietro, San Bartolomeo al Mare e Villa Faraldi.
I gruppi di “staffette”, provenienti dall’entroterra, deporranno un fiore in memoria dei caduti civili e partigiani prima di unirsi ai partecipanti in partenza dal Monumento ai Caduti di San Bartolomeo al Mare, in Piazza Abba, alle 9:15. Il primo incontro avverrà alle 10:15 nei pressi del Cimitero Comunale di Diano Marina, dove si uniranno le staffette dell’entroterra. Al termine del percorso, la carovana ritornerà a San Bartolomeo, presso il Centro Incontro, dove alle 11:50 ci saranno recite e canti degli alunni dell’I.C. Dianese, accompagnati da un piccolo ristoro per tutti i partecipanti. Durante il tragitto sono previste soste per rendere omaggio ai cippi e alle lapidi dei caduti nei comuni di San Bartolomeo al Mare e Diano Marina, ascoltando le storie di chi ha lottato per i valori democratici e repubblicani.
Significato dell’evento
“Il richiamo alle “Staffette Resistenti” intende ricordare che la libertà in Italia è stata conquistata anche attraverso il coraggio di chi ha pedalato per portare messaggi di speranza durante la dittatura. Oggi, riteniamo essenziale coltivare la democrazia, ricordando il nostro passato e guardando verso il futuro, pedalando sulla nuova pista ciclabile appena inaugurata”, spiegano gli organizzatori. “In un’epoca in cui la memoria è fragile e la democrazia va costantemente difesa, questa biciclettata rappresenta un gesto semplice ma profondo: un cammino condiviso nei luoghi che raccontano chi siamo e da dove veniamo, onorando chi ha sacrificato la propria libertà per noi. Pedalare lungo queste strade di memoria significa riconoscere che la Repubblica vive ogni giorno nei gesti collettivi, nella partecipazione civica e nella tutela dei diritti. Perché senza memoria non c’è futuro e senza partecipazione non c’è Repubblica”, concludono gli organizzatori.
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