Questa mattina, una delegazione di Palazzo Bellevue si è recata a Genova, presso il Palazzo della Regione Liguria, con l’obiettivo di tutelare la Breast Unit di Sanremo e il Punto Nascite della Città dei Fiori.
Un incontro significativo
La delegazione, guidata dal sindaco Alessandro Mager, dal presidente della V Commissione Antonio Cavallero e dal consigliere delegato alla sanità Giovanni Mascelli, ha preso parte a questo incontro per dare seguito all’ordine del giorno approvato lunedì 18 maggio dal Consiglio comunale. Questo documento impegna il sindaco e la Giunta a promuovere la salvaguardia del comparto sanitario locale.
La posizione del sindaco
«È fondamentale mantenere la Breast Unit nella sua interezza, inclusa la senologia chirurgica, che rappresenta una parte essenziale di un percorso di cura completo», ha dichiarato il sindaco Mager. «La Breast Unit di ASL1 Imperiese è riconosciuta come un’eccellenza del panorama sanitario del ponente ligure. Già nel 2012 è stata designata prima in Liguria come struttura di riferimento per la patologia neoplastica della mammella, secondo le linee guida dell’ente sovranazionale di certificazione EUSOMA. Con il tempo, è diventata un punto di riferimento per tutte le donne del ponente ligure, registrando nel 2025 circa 260 interventi, di cui oltre 200 relativi a patologie maligne».
Le polemiche recenti
Negli scorsi mesi, la questione è stata accesa dall’addio polemico di Claudio Battaglia, direttore e fondatore della Breast Unit, il quale è andato in pensione da ATS Liguria nonostante avesse richiesto una proroga per gestire un passaggio di consegne più graduale. Battaglia ha espresso le sue critiche nei confronti dell’amministrazione regionale attraverso un post sui social. La missione di oggi ha ricevuto il supporto anche da Costanza Pireri, presidente della Lilt di Imperia-Sanremo, e da Micaela Epifani, delegata regionale di Europa Donna Italia.
Questo avviene in un contesto di crescente incidenza del tumore al seno tra le donne, con dati che mostrano un aumento della sopravvivenza del 18% per le pazienti curate nella struttura specializzata.
Richieste per il futuro
«La salvaguardia del nostro presidio sanitario è una priorità, ribadita in modo unanime dal consiglio comunale», ha concluso il sindaco Mager. «Continuiamo a chiedere un monitoraggio attento della situazione legata alla Breast Unit e il ripristino della piena operatività del Punto Nascite, con la riattivazione dei parti programmati».