Il Consiglio comunale di Sanremo ha ufficialmente espresso la sua contrarietà al riparto degli introiti del Casinò con i comuni vicini, in linea con la posizione già sostenuta dal sindaco Alessandro Mager. Quest’ultimo ha evidenziato l’assenza di obblighi giuridici riguardo alla divisione dei proventi con gli altri enti della Provincia. La votazione ha avuto esito unanime.
La posizione di Palazzo Bellevue
L’ordine del giorno, presentato dalla Consigliera Patrizia Badino (Forza Italia), richiede a sindaco e giunta di opporsi decisamente all’eventualità di ripartire gli introiti, proposta spesso sollevata nel dibattito pubblico da figure come il presidente della Provincia di Imperia e sindaco di Imperia Claudio Scajola, insieme ad altri sindaci, incluso Daniele Cimiotti di Ospedaletti).
Secondo Badino, Sanremo è l’unico comune ad aver sostenuto attivamente la Casa da Gioco, specialmente durante i periodi di crisi, accentuati dalla pandemia di Covid. Al momento, le finanze del Casinò sono in ripresa e la redistribuzione dei fondi potrebbe compromettere significativamente la capacità dell’azienda e del comune di investire nello sviluppo futuro.
Per Marco Damiano (Sanremo Domani), sarebbe opportuno che Sanremo, in quanto motore per l’intera provincia, coordinasse l’utilizzo dei fondi per rafforzare l’offerta turistica della Riviera dei Fiori, ma senza aumentare i bilanci degli altri comuni imperiesi.