La festa delle infiorate a Roma

Diano Marina partecipa all’Infiorata di Via della Conciliazione, davanti a San Pietro

Marlene Grosso, Presidente del Comitato Provinciale Pro Loco: "Ringrazio il Comune di Diano Marina, grazie al quale il Golfo dianese rappresenta tutta la Liguria in questa importante iniziativa"

Diano Marina partecipa all’Infiorata di Via della Conciliazione, davanti a San Pietro

Diano Marina sarà uno dei protagonisti della “Festa Nazionale delle Infiorate”, che si svolgerà a Roma il 28 giugno. L’iniziativa, organizzata dalla Pro Loco di Roma Capitale e dall’UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia), coincide con la festa liturgica dei SS. Pietro e Paolo. Il gruppo locale “Amici dell’Infiorata” realizzerà un’opera floreale di grande impatto visivo in Via della Conciliazione, di fronte alla Basilica di San Pietro.

Un riconoscimento per Diano Marina

Marlene Grosso Presidente Pro Loco

 

Marlene Grosso, Presidente del Comitato Provinciale UNPLI e referente regionale per le Infiorate, ha dichiarato: “Ringrazio il Comune di Diano Marina, grazie al quale il Golfo dianese rappresenta tutta la Liguria in questa importante iniziativa”.

La Giunta Comunale di Diano Marina ha recentemente approvato la co-organizzazione dell’evento in collaborazione con la Pro Loco Progetto Cervo, riconoscendone il significato promozionale per il territorio.

“In Liguria ci sono molte infiorate – ha aggiunto Marlene Grosso – ma trovare volontari disposti ad andare a Roma per tre giorni e Enti che supportino le spese non è semplice. Siamo molto soddisfatti, perché questa opportunità permette di preservare il valore della tradizione ligure e dell’artigianalità artistica. Siamo certi che questa collaborazione rafforzerà ulteriormente il legame tra Pro Loco e Comune.”

 

Il gruppo di lavoro e il tema dell’anno

L’artista Nives Bonavera

Il gruppo “Amici dell’Infiorata”, composto da circa dieci persone e guidato dall’artista Nives Bonavera, realizzerà un tappeto floreale di 48 metri quadrati (6×8 metri) che rappresenterà il tema per l’edizione 2026: “La pace disarmata e disarmante”. I lavori inizieranno nel pomeriggio di sabato 27 giugno e continueranno fino a notte fonda, per essere esposti al pubblico durante tutta la giornata di domenica 28 giugno.

Il Sindaco Za Garibaldi: un orgoglio per la Regione

Il Sindaco di Diano Marina, Cristiano Za Garibaldi, ha espresso il suo entusiasmo per l’iniziativa: “Siamo estremamente orgogliosi di avere il nostro gruppo ‘Amici dell’Infiorata’ a rappresentare Diano Marina e l’intera Regione Liguria in un contesto prestigioso come la Festa Nazionale delle Infiorate a Roma. Questa partecipazione non è solo un riconoscimento alla maestria e alla dedizione dei nostri artisti, ma anche un’opportunità per promuovere la nostra città e le sue tradizioni a un vasto pubblico. È un evento che rafforza il legame con le nostre radici culturali e proietta Diano Marina su un palcoscenico di grande risonanza. Ringraziamo la Presidente del Comitato Provinciale UNPLI Marlene Grosso per l’opportunità e la Pro Loco Progetto Cervo per la collaborazione.”

L’assessore Luca Spandre: una visibilità unica

Anche l’Assessore al Turismo, Luca Spandre, ha evidenziato l’importanza dell’evento: “La Festa Nazionale delle Infiorate è un appuntamento di grande rilevanza che garantirà a Diano Marina una visibilità mediatica eccezionale. La nostra amministrazione ha deciso di supportare attivamente l’iniziativa in collaborazione con la Pro Loco Progetto Cervo. Crediamo che investire nella valorizzazione delle tradizioni e nel sostegno delle associazioni locali sia fondamentale per attrarre flussi turistici e consolidare l’immagine di Diano Marina come meta ricca di cultura e bellezza. L’arte delle infiorate è un patrimonio che meritiamo di condividere con il mondo. Ringraziamo tutti i volontari che rendono possibile questa straordinaria forma d’arte, che caratterizza da anni la nostra cittadina. Colgo l’occasione per ricordare l’appuntamento con l’Infiorata di Diano Marina che si terrà domenica 7 giugno, in occasione della Celebrazione del Corpus Domini.”