La notte del 7 maggio, i Carabinieri della Stazione di Santo Stefano al Mare (IM) hanno arrestato tre cittadini albanesi, di età compresa tra i 20 e i 51 anni, in collaborazione con gli agenti del Commissariato di Polizia di Sanremo. I tre sono stati colti in flagranza di reato dopo essersi introdotti in una proprietà privata in via Argine Sinistro, a Taggia.
Intervento e arresto
L’allerta è scattata intorno all’una di notte, a seguito di una segnalazione riguardante sospetti fasci luminosi all’interno di fondi agricoli della zona. Una pattuglia dei Carabinieri è giunta rapidamente sul posto, seguita poco dopo da una Volante della Polizia di Stato. I malviventi, accortisi dell’arrivo delle forze dell’ordine, hanno interrotto il loro tentativo di effrazione e tentato di nascondersi nella fitta vegetazione. Tuttavia, la tempestiva e coordinata azione degli operatori ha portato all’individuazione del loro rifugio, bloccandoli senza difficoltà.
I tre individui erano ben organizzati e attrezzati: indossavano berretti, mascherine e foulard per coprire il volto, e calzature adatte a muoversi su terreni difficili. Nelle vicinanze del luogo dell’arresto, le forze dell’ordine hanno trovato tre zaini nascosti nella boscaglia, contenenti attrezzature da scasso, come scalpelli, tronchesine, torce e guanti in lattice.
Dopo aver completato le procedure di rito, i tre sono stati arrestati e condotti presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri e del Commissariato di Sanremo. La mattina seguente, sono stati portati davanti al Tribunale di Imperia, dove il Giudice ha convalidato l’arresto e imposto il divieto di dimora nella provincia di Imperia, notificando anche il foglio di via emesso dal Questore.
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