Una delegazione di commercianti del centro di Sanremo, rappresentata da Imprese per Sanremo, ha incontrato oggi i rappresentanti delle istituzioni coinvolti nell’organizzazione del Festival. Presenti all’incontro l’assessore al Turismo Alessandro Sindoni, l’ingegnere Raffaella Bologna di Rai Pubblicità, e una selezione di dodici commercianti, tra cui attività storiche situate in via Matteotti, piazza Mameli e piazza Colombo.
“Imprese per Sanremo esprime soddisfazione per il clima di confronto che ha caratterizzato l’incontro, sviluppatosi attraverso un dibattito costruttivo e approfondito, nel quale sono emerse con chiarezza le criticità riscontrate nel corso dell’ultima edizione del Festival”, si legge in una nota.
Esigenze di sicurezza e diritto al lavoro
L’amministrazione ha sottolineato le necessità legate all’ordine pubblico, in particolare le disposizioni di prefettura e questura, che negli anni hanno contribuito a definire il modello organizzativo del Festival, noto come “tra palco e città”, con eventi distribuiti nel territorio urbano. Tuttavia, Imprese per Sanremo e i commercianti hanno ribadito l’importanza del rispetto dell’articolo 4 della Costituzione, il quale sancisce il diritto al lavoro, non compromettibile da restrizioni eccessive alla circolazione e all’accesso alle attività commerciali.
Criticità riscontrate durante il Festival
Durante l’ultima edizione del Festival, si sono verificate situazioni critiche, con un numero elevato di varchi e controlli che hanno limitato significativamente l’accesso al centro cittadino. “In alcuni casi, è stato addirittura impedito a turisti e residenti di circolare sui marciapiedi di via Matteotti, compromettendo l’accesso alle attività commerciali: un fatto inaccettabile che non può ripetersi”, hanno dichiarato i commercianti.
Richieste di modifiche strutturali
Imprese per Sanremo ha evidenziato l’urgenza di rivedere la situazione attuale, cercando un equilibrio tra le esigenze di sicurezza e la necessità di garantire una città vivibile e accessibile. Il messaggio centrale è chiaro: “Senza adeguata circolazione delle persone, il commercio non può esistere”. Durante l’incontro, sono state avanzate richieste specifiche, tra cui la riduzione delle limitazioni e un intervento sui principali punti critici emersi nella passata edizione.
Eliminazione dei controlli h24
Tra le richieste, è stata evidenziata l’esigenza di abolire i controlli h24 all’interno della “bolla”, un’area che ha limitato fortemente la libertà di movimento di cittadini e turisti. Si è anche richiesto il ripristino del doppio senso pedonale tra via Matteotti e piazza Mameli per facilitare una circolazione più fluida e naturale tra le attività commerciali.
In aggiunta, sono state sollevate altre criticità, come la riduzione dei parcheggi a causa delle strutture installate per l’evento e la chiusura delle scuole durante il Festival, che creano disagi notevoli per cittadini e famiglie. L’Amministrazione ha mostrato disponibilità a cercare soluzioni migliorative su questi punti.
Disagi legati alle installazioni
È stato anche segnalato il disagio causato da alcune installazioni, come la pannellatura in Piazza Colombo, che ha creato l’impressione di uno spazio chiuso e poco fruibile. Si è aperta una riflessione su come gestire meglio gli spazi per evitare tali problematiche.
Imprese per Sanremo ha avvertito che, qualora non si raggiungano soluzioni concrete, si dovrà affrontare il tema degli indennizzi economici per le attività colpite da limitazioni che compromettono il loro lavoro.
Impegno per un futuro confronto
L’incontro si è concluso con l’impegno di portare le istanze emerse ai tavoli competenti e di avviare un percorso di confronto che proseguirà nei prossimi mesi. Un nuovo incontro è previsto tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno, in preparazione per l’organizzazione del Festival 2027.
Imprese per Sanremo ribadisce che il Festival è una risorsa fondamentale per la città e la sua economia, senza mettere in discussione il suo valore o la modalità organizzativa “tra palco e città”. Si richiede un miglioramento concreto e misurabile, affinché il Festival possa continuare a prosperare senza penalizzare chi vive e lavora nel centro cittadino.
Imprese per Sanremo si attende risposte chiare, impegni verificabili e interventi concreti dal prossimo incontro, poiché situazioni come quella dell’ultima edizione non sono più tollerabili. Un ringraziamento speciale va alle autorità presenti all’incontro.
F.T.