Mager risponde a Sanremo

Il sindaco Mager replica a Sanremo al Centro: “Ci impegneremo per migliorare la comunicazione”

"Rafforzeremo la comunicazione interna, un impegno collettivo". Il primo cittadino cerca di ricucire il rapporto dopo le polemiche sugli stipendi delle partecipate.

Il sindaco Mager replica a Sanremo al Centro: “Ci impegneremo per migliorare la comunicazione”

«In futuro, se ci sono stati problemi di comunicazione interna, troveremo modi per attenuare o addirittura eliminare questi elementi di disagio lamentati. Questo richiede una maggiore capacità di comunicazione tra tutti noi e un impegno condiviso». Così ha dichiarato il sindaco di Sanremo, Alessandro Mager, commentando la polemica interna alla sua maggioranza riguardo la proposta di aumentare gli stipendi dei membri del Cda di Amaie Energia e Servizi e Casinò.

 

Le critiche di Sanremo al Centro

Sanremo al Centro ha espresso preoccupazione per il mancato coinvolgimento nelle decisioni, evidenziando il proprio ruolo come seconda forza politica della coalizione che governa la Città dei Fiori. Il gruppo include l’assessore Silvana Ormea, il presidente del Consiglio comunale Alessandro Il Grande e i consiglieri Giuseppe Faraldi e Adriana Cutellè.

 

«Sanremo al Centro pone una questione di merito. Posso affermare che la nostra amministrazione ha sempre condiviso le scelte più importanti alla presenza di tutte le componenti — ha aggiunto Mager — È sfuggito qualcosa? Sanremo al Centro sembra dirlo. Non si tratta di una scelta amministrativa, ma di un discorso differente. L’aumento dei compensi è risultato della decisione della Corte dei Conti che ha revocato il blocco agli aumenti dei corrispettivi nelle partecipate».

 

Il sindaco ha citato esempi concreti: Amaie Energia, nel 2013, contava 20 dipendenti e un fatturato di circa 2 milioni di euro. Oggi, l’azienda ha 250 dipendenti e un fatturato di 40 milioni. Secondo Mager, la società è diventata così strutturata e significativa da richiedere una gestione da parte di persone competenti, non politiche. «Questo implica» — ha spiegato Mager — «che i dirigenti siano adeguatamente retribuiti e motivati. Abbiamo avuto l’avvocato Gorlero che ha lavorato quasi dieci anni senza compenso. Ora abbiamo Tommasini, e dopo di lui ci sarà qualcun altro. Questa posizione, così cruciale in una multiutility come Amaie Energia e Servizi, che opera non solo a Sanremo, deve essere adeguatamente remunerata».

 

Le nuove retribuzioni al Casinò

Per quanto riguarda il Casinò di Sanremo, la decisione si basa su un parere tecnico di un consulente che ha analizzato i bilanci, giungendo a conclusioni accolte dall’esecutivo della Città dei Fiori. Il compenso del presidente del CDA e amministratore Giuseppe di Meco passerà da oltre 28mila euro all’anno a 50mila euro.