L’anno difficile di Matteo Arnaldi sembra essere finalmente alle spalle. Almeno, così suggeriscono le prestazioni e le emozioni che il 25enne campione di Sanremo sta offrendo nell’Atp 175 di Cagliari. Nel pomeriggio di oggi, ha battuto in un match avvincente il portoghese Nuno Borges, conquistando così un posto in semifinale, dove affronterà la sorpresa Gianluca Cadenasso, un talento ligure di 21 anni di Genova, che ha scombussolato le previsioni sconfiggendo l’olandese Jesper De Jong.
Il nuovo allenatore porta i primi risultati
Matteo Arnaldi, che lo scorso anno ha interrotto la collaborazione con il suo storico allenatore Alessandro Petrone per lavorare con il sudafricano Jean-Marcel Bourgault Du Coudray, ha finalmente iniziato a raccogliere i frutti della sua scelta. Con il nuovo allenatore Fabio Colangelo, il tennista sta mostrando segni di crescita significativi.
Nel match dei quarti di finale contro Nuno Borges, terminato con il punteggio di 6-3, 6-7(2), 7-6(2) dopo tre ore di gioco, Arnaldi ha annullato un match point e recuperato da una situazione complicata di 3-5, 15-30, cancellando anche la palla match sul 4-5, 30-40, durante il servizio del portoghese. Questo successo potrebbe rappresentare un punto di svolta, soprattutto sul piano psicologico, dopo un anno condizionato da infortuni che hanno influenzato il suo rendimento.
Nella foto, l’esultanza liberatoria di Matteo Arnaldi al termine dell’incontro con Borges.