In una recente dichiarazione, Marzia Baldassarre ha accusato il suo avversario Davide Sattanino di essere “troppo impegnato” nel suo lavoro per dedicarsi adeguatamente al ruolo di Sindaco. Sattanino, imprenditore candidato da Obiettivo Bordighera, ha risposto in modo deciso, presentando dati sulle assenze in giunta durante il periodo in cui Baldassarre era assessore sotto la precedente amministrazione Ingenito.
Le accuse di Sattanino
«È chiaro – scrive Sattanino – che nel pieno rispetto di cittadini ed elettori non avrei mai pensato di candidarmi se non avessi saputo che potevo organizzare la mia azienda in modo da potermi dedicare a tempo pieno alla mia eventuale attività di sindaco.
La candidata Baldassarre può dire altrettanto?
È fondamentale sottolineare che, secondo il curriculum presentato da Baldassarre, risultano numerosi incarichi e impegni lavorativi. Inoltre, durante il quinquennio 2018-2023, le sue assenze in Giunta hanno superato il 40%, un periodo in cui ha ricoperto deleghe importanti come Ambiente, Nettezza Urbana, Personale, Agricoltura e Affari Legali. Se non aveva tempo per essere assessore, come può pensare di trovarlo per fare il sindaco?
Aggiungo, con molta consapevolezza del passato, il mio assoluto impegno a garantire dialogo e comunicazione come sindaco di tutti e mi riprometto di chiarirlo con gli elettori nel corso di questa campagna elettorale.»
La risposta di Baldassarre
“A proposito di dati… Se altri candidati vogliono attaccare me e la lista, sono liberi di farlo. Però almeno inizino dai dati corretti – afferma Baldassarre, sottolineando – I dati ufficiali mostrano che, nel periodo 2018–2022, la mia presenza ha sfiorato l’80%. Il calo del 2023 è legato a motivi personali e di salute; nel 2024 non ho avuto incarichi da assessore; nel 2025 la presenza torna nuovamente attorno all’80%.
Presentare questi numeri come “assenze”, senza spiegarne il calcolo e senza fornire un contesto, significa offrire una rappresentazione volutamente distorta.
La mia candidatura a sindaco è una scelta profonda. Ho organizzato la mia attività professionale e personale per dedicarmi pienamente a questo ruolo. È una scelta consapevole, non improvvisata, e proprio per questo mi assumo la responsabilità di questo impegno davanti ai cittadini.
La campagna elettorale dovrebbe essere un confronto su programmi, idee e capacità amministrativa. I cittadini meritano chiarezza e rispetto, non numeri utilizzati fuori contesto.
Marzia Baldassarre