Arrestato un cinquantenne

Lite con la fidanzata davanti al Commissariato: aggredisce tre poliziotti e viene arrestato

Il cinquantenne lombardo, in Liguria per il ponte del 25 aprile, è stato trovato in possesso di cocaina e ha patteggiato una pena di 13 mesi per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Lite con la fidanzata davanti al Commissariato: aggredisce tre poliziotti e viene arrestato

Un uomo di 50 anni, presumibilmente sotto l’effetto della cocaina, ha aggredito gli agenti del commissariato di Ventimiglia intervenuti per placare una violenta lite con la fidanzata. Arrestato e trovato in possesso di sostanze stupefacenti, il cinquantenne è stato processato per direttissima, ricevendo una condanna di 13 mesi di reclusione.

Litigio nei pressi del Commissariato

L’episodio è avvenuto intorno alle 2 del mattino del 25 aprile. L’uomo, originario della Lombardia, si trovava in Liguria per trascorrere il ponte del 25 aprile con la compagna. Secondo quanto riportato dalla Questura di Imperia, durante il viaggio qualcosa è andato storto: invece di uscire allo svincolo autostradale previsto, hanno imboccato quello di Ventimiglia, perdendosi per le strade della città. La situazione è degenerata quando l’uomo ha deciso di liberare il cane che aveva in auto, ma la fidanzata si è opposta, dando inizio a una furiosa lite.

Intervento della Polizia

L’operatore della Sala Operativa del Commissariato ha notato la scena attraverso le telecamere di sorveglianza e ha allertato gli agenti. Giunti rapidamente sul posto, gli agenti hanno cercato di contattare i coinvolti e hanno subito notato che l’uomo appariva in evidente stato di agitazione, presumibilmente a causa di sostanze stupefacenti. Questo ha reso difficile il dialogo e le operazioni di identificazione. Nonostante i ripetuti inviti a mantenere la calma, l’uomo ha reagito in modo aggressivo, divincolandosi e colpendo un agente con un gomito e un calcio. Un altro agente è stato spinto a terra, mentre un terzo è stato urtato contro lo sportello dell’auto di servizio.

Comportamento violento dopo l’arresto

Una volta arrestato, l’uomo ha continuato a mostrarsi violento, danneggiando il finestrino dell’auto della Polizia. Durante la perquisizione, gli agenti hanno trovato un involucro contenente 1,84 grammi di cocaina nella tasca dei pantaloni. L’uomo è stato segnalato al Prefetto per uso personale di stupefacenti. I poliziotti coinvolti hanno ricevuto una prognosi di tre giorni per le ferite subite. Arrestato per resistenza e lesioni a pubblici ufficiali, su disposizione del PM, è stato portato all’udienza direttissima, terminata con una condanna patteggiata a un anno e un mese di reclusione, con pena sospesa. Inoltre, è stato deferito per il danneggiamento dell’auto di servizio.