Oggi ha preso avvio il laboratorio del progetto “La Primavera in Fiore” presso il Don Orione di Sanremo. L’iniziativa, che si svolgerà nei prossimi incontri, si propone di promuovere creatività, condivisione e miglioramento della qualità della vita degli ospiti.
Unire Arte e Natura
Il progetto mira a realizzare quadri viventi ispirati a famose opere floreali, coinvolgendo pazienti con demenza e persone con disabilità, sia con che senza disturbi cognitivi. I fiori, simbolo di bellezza e rinascita, rappresentano un elemento identitario non solo di Sanremo, ma anche dell’intera Liguria di Ponente, tradizionalmente legata alla floricoltura.
Attraverso un connubio tra arte e natura, l’iniziativa offre agli ospiti un’esperienza emotivamente e cognitivamente significativa. È noto come la presenza di fiori e le attività di giardinaggio possano favorire il rilassamento, ridurre lo stress e migliorare la concentrazione, contribuendo al benessere generale.
Il laboratorio si propone di stimolare la memoria e l’attenzione attraverso il riconoscimento di fiori e opere artistiche, promuovendo altresì la memoria autobiografica e semantica. Le attività favoriscono lo sviluppo delle abilità motorie e sensoriali, grazie alla manipolazione di materiali naturali, e aiutano a ridurre ansia e agitazione, incentivando creatività, espressione emotiva, autonomia e autostima, oltre a rafforzare il senso di appartenenza e socializzazione tra gli ospiti.
Oltre alla creazione di quadri viventi, sono previste attività laboratoriali che comprendono la composizione di bouquet floreali, il disegno e la realizzazione di quadri con fiori secchi, dando spazio alla libera espressione personale.
Il progetto è reso possibile grazie al supporto della Direzione della struttura, che promuove iniziative per il benessere degli ospiti. Un particolare ringraziamento va al Direttore della Struttura Don Fulvio Ferrari e al Direttore Sanitario Dott.ssa Camilla Martini.
Ideato dalla Dottoressa Ana Popovic, l’iniziativa è seguita da un team composto da dottoresse, psicologhe, educatori, infermieri, OSS e operatori del servizio civile, con la preziosa collaborazione della fiorista Antonella Mareri.
Un sentito ringraziamento va anche all’azienda floricola che ha generosamente fornito i fiori, preferendo rimanere anonima.
“La Primavera in Fiore” è un esempio concreto di come la sinergia tra territorio, arte e cura possa generare valore, benessere e nuove opportunità di espressione per tutti i partecipanti.
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