Convegno sulla sicurezza

Confcommercio promuove un convegno su “movida sicura”

Obiettivo: chiarire le normative per esercenti, in seguito alla tragedia di Crans-Montana

Confcommercio promuove un convegno su “movida sicura”

Lunedì 20 aprile, a partire dalle ore 15:00, si svolgerà nella sala multimediale della sede imperiese della Camera di commercio Riviere di Liguria un convegno organizzato dalla Confcommercio Fipe sul tema “Sicurezza e normative nei locali, quando la serata diventa pubblico spettacolo”.

 

Obiettivi del convegno

Secondo quanto comunicato dall’associazione di categoria, l’obiettivo è coinvolgere i rappresentanti di locali da ballo, bar, ristoranti, stabilimenti balneari e albergatori, per discutere una normativa tornata sotto la lente dei controlli, specialmente dopo la tragica vicenda di Crans-Montana. Saranno presenti diversi esperti del settore, tra cui l’ingegnere Alessandro Giribaldi, vicecomandante dei Vigili del Fuoco, la dottoressa Luciana Tarantino e l’ingegnere Francesco Paolo Bernardini dell’Ispettorato del lavoro, oltre al dottore Fabrizio Boggero, direttore del Dipartimento prevenzione area sociosanitaria 1 di Atsl. Interverranno inoltre l’avvocato Francesco Rebuffat dell’Ufficio legale di Fipe nazionale e l’ingegnere Lorenzo Basso, consulente della Confcommercio di Imperia per la Sicurezza sul lavoro.

 

Il convegno si propone di offrire un servizio informativo a tutti gli esercenti, sia associati che non, per garantire una piena comprensione delle normative sulla sicurezza nei locali pubblici. Sarà dedicata particolare attenzione a quei luoghi che, pur non essendo classificabili come locali da ballo, devono seguire specifiche prescrizioni se ospitano spettacoli musicali o eventi dal vivo.

 

Il cambiamento nell’intrattenimento

«Il settore dell’intrattenimento – comunicano – e del pubblico spettacolo ha un peso importante sul territorio, non solo in termini diretti ma anche per l’indotto che genera su turismo, ristorazione e accoglienza. Negli ultimi anni stiamo assistendo a un cambiamento: le discoteche tradizionali sono diminuite, ma l’intrattenimento non è calato, si è semplicemente spostato. Oggi molte attività di somministrazione, quali bar, ristoranti, stabilimenti balneari e hotel, integrano musica e intrattenimento, diventando di fatto anche attività di pubblico spettacolo. Il problema è che questo passaggio spesso avviene in modo inconsapevole. Molti imprenditori non si rendono conto che, nel momento in cui introducono musica, DJ set o eventi, entrano in un ambito normativo completamente diverso, con obblighi specifici e responsabilità importanti. L’obiettivo del convegno è proprio questo: fare chiarezza. Fornire strumenti pratici per capire quando si entra nel pubblico spettacolo, quali sono gli obblighi normativi e come gestire correttamente l’attività per evitare rischi e sanzioni, che in alcuni casi possono essere anche molto rilevanti».