Consiglio comunale

Taggia affida le spiagge libere ad Amaie Energia, l’opposizione insorge

Rinnovata la convenzione con la società partecipata per altri cinque anni. La minoranza annuncia un esposto ad Anac e Corte dei Conti.

Taggia affida le spiagge libere ad Amaie Energia, l’opposizione insorge

Il comune di Taggia ha deciso di assegnare le sue tre spiagge libere attrezzate (Fortezza, Comunali e Ruffini) ad Amaie Energia e Servizi. La votazione si è svolta in un Consiglio comunale acceso, a distanza di due settimane dall’approvazione dei termini del bando per la riassegnazione delle altre concessioni comunali.

Assegnazione delle spiagge a Amaie Energia

La convenzione, approvata esclusivamente con i voti della maggioranza, rappresenta un perfezionamento di quella già in vigore dal 2022 al 2026, che coinvolge quattro comuni: Taggia, San Lorenzo, Sanremo e Santo Stefano. Questa scelta è stata motivata dalla necessità di “compensare” l’acquisto della pista ciclabile. Taggia rimarrà il concedente, mentre Amaie Energia e Servizi agirà da concessionario, in base a un principio che considera le società partecipate come un’estensione delle amministrazioni, come previsto dalle linee guida regionali. Il comune si riserva la facoltà di rescindere il contratto in caso di gravi inadempienze. Gli utili generati da Amaie saranno destinati non solo alla manutenzione della ciclabile, ma anche a interventi per migliorare l’igiene, l’ambiente e la fruizione turistica nel comune di Taggia. L’assessore al demanio Manuel Fichera ha presentato la pratica, supportato dagli uffici comunali, in seguito all’intervento del consigliere Gabriele Cascino di Progettiamo il Futuro. In caso di subappalto, Amaie dovrà richiedere un “45 bis” al comune, e l’amministrazione prevede che questa operazione possa portare vantaggi economici, poiché la società avrà la possibilità di emettere bandi al rialzo essendo proprietaria delle strutture incluse nella concessione.

Le obiezioni della minoranza

Voi intendete privare il comune – ha dichiarato Cascino (Progettiamo il Futuro) – dei suoi diritti, in particolare le concessioni, per favorire Amaie Energia, che realizzerà i suoi profitti. È legittimo assegnare le spiagge in house, ma chi le riceve deve mantenerle, non può cederle a terzi. Un 45 bis non può essere ulteriormente subappaltato. Questa è una pratica contro la legge, un escamotage per eludere la regola che impedisce ad Amaie Energia e Servizi di affidare le spiagge a terzi, un problema simile a quello affrontato negli anni scorsi.

I dubbi riguardo alla convenzione sono stati espressi anche dal consigliere Davide Caldani. Giuseppe Federico (anch’egli di Progettiamo il Futuro) ha aggiunto: “Non esiste alcuna relazione sugli utili di Amaie negli anni passati né sui reali benefici economici per il comune. Non ci sono proiezioni per il futuro. Cosa ha fatto Amaie per meritare la riassegnazione delle spiagge? Ci state chiedendo di rinnovare l’impegno per altri cinque anni basandovi su nulla.

Annuncio di esposto ad Anac e Corte dei Conti

Il clima in Consiglio è stato teso, con il confronto tra maggioranza e opposizione sempre evidente. Cascino ha richiesto l’applicazione dell’articolo 49 del regolamento comunale, che prevede la votazione della pratica non per alzata di mano, ma per appello nominale con verbalizzazione. Questa richiesta è stata rifiutata dal presidente del Consiglio Daniele Festa, ritenuta non necessaria.

Dobbiamo prestare attenzione a ciò che votiamo. Le convenzioni sono redatte dagli uffici, ma siamo noi a doverle approvare. Ci sono molti ricorsi davanti ai Tar per delibere annullate per illegittimità.” – ha concluso Cascino – “Siamo pubblici ufficiali e abbiamo il dovere di sollevare queste questioni nelle sedi appropriate. Domani presenterò un esposto all’ANAC (Autorità Nazionale Anti Corruzione) e alla Corte dei Conti.