Riapertura della libreria

La storica libreria Garibaldi riapre al pubblico

Un segnale di continuità culturale per Sanremo e la Riviera, con nuove collaborazioni in programma

La storica libreria Garibaldi riapre al pubblico

La storica libreria Garibaldi di Sanremo riapre le sue porte, segnando un importante traguardo in un periodo in cui molte librerie sono costrette a chiudere a causa della crisi dell’editoria. La nuova gestione punta a mantenere viva l’essenza di questo punto di riferimento culturale nel cuore della Città dei Fiori.

 

Un nuovo inizio per Garibaldi

Alla cerimonia di riapertura erano presenti l’assessore alla cultura Enza Dedali e il consigliere delegato Giovanni Bestagno. L’esercizio, che ha una lunga storia di collaborazioni con realtà come Club Tenco, Martedì Letterari e Teatro Ariston, è stato acquisito dal gruppo di Fabio Laggiannella, che gestisce 12 librerie nel Nord Italia, inclusa una a Imperia. Durante il taglio del nastro, lo scrittore Luca Bianchini ha presentato il suo libro Le ragazze di Tunisi, ispirato alla vita della madre, originaria della capitale nordafricana.

 

La nuova gestione si impegna a preservare le tradizioni della libreria, una delle poche indipendenti rimaste. Non mancheranno eventi, collaborazioni con le realtà culturali locali e l’editoria scolastica. Anche la disposizione degli scaffali rimarrà sostanzialmente invariata, garantendo continuità ai clienti storici.

 

Rafforzare la comunità culturale

“Abbiamo già ripreso i contatti con il Club Tenco”, ha affermato il nuovo gestore Nadia Schiavini. “Prevediamo di collaborare anche con il Teatro Ariston, che è il primo punto di vendita per lo spettacolo del giornalista Stefano Nazzi. Schiavini ha anche in programma di portare la rassegna “Due parole in Riva al Mare” nella Città dei Fiori.

 

“Organizzare eventi e mantenere il contatto con i lettori è fondamentale per affrontare la crisi dell’editoria”, ha proseguito. “Amazon e gli E-Books non possono sostituire il valore di un luogo dove incontrarsi e discutere di cultura, contribuendo così a costruire una comunità”.

 

Un evento da festeggiare

“La riapertura di una libreria è sempre un motivo di festa”, ha dichiarato Bianchini. “È importante continuare a comprare libri in libreria, poiché questi spazi offrono occasioni di incontro preziose, specialmente in un’epoca dominata dalle videochiamate”.