La scomparsa di un uomo di cultura

Addio a Roberto Arditti, portavoce di Scajola e giornalista di spicco

Il professionista è deceduto all'ospedale San Camillo di Roma. "Un uomo di grande intelligenza e onestà" ricorda il sindaco.

Addio a Roberto Arditti, portavoce di Scajola e giornalista di spicco

Si è spenta una voce importante del giornalismo italiano: Roberto Arditti, storico portavoce di Claudio Scajola, è morto all’ospedale San Camillo di Roma. Il decesso è stato confermato dall’ospedale, dove Arditti era ricoverato da martedì per un grave arresto cardiaco.

Il cordoglio del sindaco

«Con profonda commozione apprendo la notizia della scomparsa di Roberto Arditti» – ha dichiarato il sindaco in una nota. «Roberto non è stato solo un collaboratore prezioso e un portavoce di straordinaria intelligenza e acume professionale; è stato, prima di tutto, un amico leale e un uomo di cultura raffinata e capace di ironia. Siamo sempre rimasti in contatto. Insieme abbiamo affrontato stagioni politiche complesse, durante le quali ho potuto apprezzare quotidianamente la sua capacità di analisi, il suo equilibrio e quella sua innata onestà intellettuale che lo ha sempre distinto nel panorama del giornalismo italiano. Eccellente osservatore, il suo contributo è stato fondamentale non solo per la mia attività istituzionale, ma per il dibattito pubblico del Paese, che ha sempre arricchito con garbo e lucidità. L’ultima volta ci siamo sentiti di recente: anche in quest’ultima circostanza ho potuto apprezzare le sue qualità umane e professionali. La sua prematura scomparsa lascia un vuoto in tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e di lavorare al suo fianco».

Nato a Lodi il 28 agosto 1965 e laureato all’università Bocconi, Arditti aveva iniziato la sua carriera nel mondo delle istituzioni, lavorando al Senato con Giovanni Spadolini. Successivamente, si era dedicato al giornalismo e alla comunicazione, ricoprendo ruoli di rilievo come direttore delle news di RTL 102.5, autore di Porta a Porta e direttore de Il Tempo, continuando a scrivere per il quotidiano come editorialista. Dal 2018, era direttore editoriale di Formiche.

Arditti è stato anche uno dei protagonisti della comunicazione di Expo 2015 e ha co-fondato, insieme a Swg, la società di consulenza strategica Kratesis, concentrandosi su temi di politica, sicurezza e relazioni internazionali.