Una tradizione secolare

La Consigliera Anna Roberta Di Meco in Vaticano per la Cerimonia dei Parmureli di Sanremo

“La consegna dei Parmureli rappresenta un momento di valorizzazione di una tradizione che unisce fede e cultura, portando a Roma un simbolo di pace e continuità”

La Consigliera Anna Roberta Di Meco in Vaticano per la Cerimonia dei Parmureli di Sanremo

La Domenica delle Palme segna un momento significativo per la Riviera di Ponente, in particolare per Sanremo, dove si svolge la storica cerimonia di consegna dei Parmureli. Questi ornamenti, simbolo di devozione, vengono esposti durante la funzione religiosa in Piazza San Pietro, alla presenza del Santo Padre e dei Cardinali.

Le origini della tradizione risalgono al 1586

Questa tradizione ha radici profonde, risalenti al 1586, quando Papa Sisto V concesse a Sanremo il privilegio di fornire le palme per la celebrazione, in riconoscimento del contributo del capitano Benedetto Bresca durante l’innalzamento dell’obelisco in Piazza San Pietro.

Rappresentando ufficialmente l’Amministrazione comunale, la Consigliera Anna Roberta Di Meco ha affermato: “La consegna dei Parmureli valorizza una tradizione che unisce fede, storia e identità territoriale, portando a Roma un simbolo di pace e di continuità culturale”. L’iniziativa è stata possibile grazie a uno stanziamento di 2.800 euro dall’Assessorato al Turismo, guidato da Alessandro Sindoni, su proposta della Famija Sanremasca, che da sempre promuove le tradizioni locali.

Il viaggio della delegazione sanremese

La consegna dei Parmureli è parte di un viaggio organizzato dalla Famija Sanremasca, sotto la guida del Presidente Leone Pippione, che si è svolto dal 27 al 29 marzo 2026 in collaborazione con l’Agenzia Erebus Viaggi. L’incontro ha visto la partecipazione di numerosi cittadini, in un’esperienza che ha unito spiritualità e cultura.

Il viaggio è stato arricchito da una tappa culturale a Volterra e da una sosta a Bolgheri, rendendo l’esperienza ancora più completa. I partecipanti hanno vissuto giornate intense nei Giardini Vaticani, accompagnati dal vaticanista Renato Zenobio Martinez Obispo di Radio Vaticana e Vatican News.

La cerimonia presso la Prefettura Pontificia

Un momento di grande significato è stata la consegna ufficiale dei Parmureli presso la Prefettura della Casa Pontificia, dove la delegazione è stata accolta da Mons. Leonardo Sapienza, Reggente della Prefettura. La collaborazione di S.E. Mons. Antonio Suetta è stata fondamentale per facilitare l’accesso in Vaticano e garantire i posti per l’intera delegazione, contribuendo al successo dell’iniziativa.

Hanno partecipato alla consegna i rappresentanti della Famija Sanremasca: Roberto Pecchinino, Giancarlo Rilla, Vincenzo Benza, Paolo Ferrari, Ornella Moraldo e la Consigliera Anna Roberta Di Meco. Un sentito ringraziamento è stato rivolto a Francesco Rilla per il suo prezioso contributo organizzativo.

Visita a Castel Gandolfo

Durante il soggiorno, la delegazione ha visitato Castel Gandolfo, esplorando il Palazzo Apostolico e il giardino segreto, recentemente aperto al pubblico. Questi luoghi, ricchi di storia e opere d’arte, hanno suscitato meraviglia tra i partecipanti.

I Parmureli: simbolo di Sanremo

I Parmureli, realizzati intrecciando foglie di palma secondo tecniche tradizionali, sono stati i protagonisti della celebrazione. Essi rappresentano un simbolo di pace e identità culturale, portando Sanremo nel cuore del mondo cristiano.

Una tradizione viva e guardando al futuro

La presenza della delegazione in Piazza San Pietro, accanto ai rappresentanti istituzionali, sottolinea il valore di questa tradizione, che continua a rinnovarsi nel tempo. L’entusiasmo dei partecipanti conferma il significato culturale e umano dell’esperienza vissuta.

La Famija Sanremasca esprime grande soddisfazione per il successo dell’iniziativa, che ha unito comunità e istituzioni, rafforzando il legame tra Sanremo e il Vaticano. Un’esperienza che va oltre il semplice viaggio, diventando memoria condivisa e orgoglio per l’intero territorio.

Roberto Pecchinino
(Famija Sanremasca – Arti e Tradizioni Sanremo)