Sabato 28 marzo alle ore 14.30, allo sferisterio Edmondo De Amicis di Imperia, andrà in scena la Supercoppa Italiana di pallapugno. Questa edizione 2025 del trofeo, che apre ufficialmente la stagione del balùn, vedrà affrontarsi il Cortemilia, vincitore del Campionato e della Coppa Italia 2025, e l’Albese, finalista perdente del Campionato. Entrambe le squadre hanno apportato cambiamenti significativi ai loro ruoli di battitore capitano: Marco Battaglino guiderà i detentori del titolo, mentre Alessio Ferro sarà al timone della formazione avversaria.
Una festa di sport a Imperia
“Sarà una bellissima festa di sport”, dichiarano il presidente della Federazione Italiana Pallapugno Enrico Costa e il vicepresidente Marco Scajola. “Ci aspettiamo una buona affluenza di pubblico per questo nuovo grande evento, che non solo offrirà uno spettacolo di alta qualità a tifosi e appassionati, ma avvicinerà anche molti giovani a questa disciplina. Il nostro obiettivo è far conoscere e valorizzare il pallapugno, rendendolo sempre più attraente per le nuove generazioni. Inoltre, per Imperia e la Liguria rappresenterà un’importante opportunità turistica, considerando il legame storico tra il ponente e il vicino Piemonte, che va oltre il semplice sport”.
Da un lato, la Terre del Barolo Albese si presenta alla nuova stagione con il debuttante Alessio Ferro: “È un inizio entusiasmante, ma anche un’importante opportunità. Sono orgoglioso di giocare questa partita e darò il massimo. Ho lavorato duramente e la squadra è in forma, possiamo contare su una qualità elevata”.
Dall’altro lato, il Nocciole Marchisio Cortemilia, con scudetto e Coppa Italia cuciti sulla maglia, sarà capitanato da Marco Battaglino, alla sua prima finale: “Ringrazio Massimo Vacchetto per l’eredità che mi ha lasciato. Questa è un’occasione da sfruttare, poiché non capita spesso di partecipare a una finale per un trofeo. Ci mancherà un giocatore chiave come Francesco Rivetti, infortunatosi all’inizio della preparazione, ma abbiamo una formazione competitiva ed equilibrata, grazie anche all’esperienza di Fabio Marchisio”.