Si sono conclusi nei giorni scorsi i lavori di recupero del Mulino di Mendatica, un luogo di interesse per il FAI. L’annuncio è stato dato dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Graziano Floccia.
Un segnale di rinascita per Mendatica
Il recupero della storica struttura rappresenta un passo significativo per il borgo. Come sottolinea lo stesso sindaco: «Il recupero del mulino e la riapertura della pizzeria nel
centro del paese sono segnali concreti della rinascita di Mendatica, della valorizzazione del patrimonio e del rilancio della vita sociale ed economica del paese.» La struttura è destinata a ospitare eventi e iniziative già dalla prossima estate. La comunità ha dimostrato un forte attaccamento al recupero del prezioso mulino, sostenendo attivamente l’amministrazione comunale nel processo di riapertura dopo i gravi danni causati dalla Tempesta Alex nell’ottobre del 2020. L’intervento è stato possibile anche grazie alla messa in sicurezza degli argini del torrente Arroscia, realizzata negli anni precedenti dal comune.
La storia del Mulino di Mendatica
Il Mulino di Mendatica ha rappresentato per lungo tempo un importante punto di riferimento per la molitura di cereali, legumi e frutti essiccati nell’alta Valle Arroscia. Inizialmente, la struttura apparteneva alla Comunità del borgo, con l’uso regolato dalla Repubblica di Genova, che ne disciplinava anche l’alimentazione idrica. Successivamente, il mulino passò sotto la gestione di una famiglia di mugnai locali, che ne mantenne l’attività fino agli anni Sessanta del secolo scorso. Nonostante le sue dimensioni contenute, il mulino è suddiviso in tre aree principali.
«Il seminterrato – riporta il sito del Fondo Ambientale Italiano – conserva le antiche macine, il granaio e un piccolo magazzino. Il piano terra era suddiviso in due vani, ognuno con un ingresso, mentre una scala di legno collega la sala principale al granaio. Al primo piano, un disimpegno funge da collegamento con la stanza sottostante tramite una scala apposita. All’esterno dell’adiacente granaio, diviso in piano terra e primo piano, è visibile la ruota con i relativi ingranaggi».