Agricoltori in protesta

Agricoltori chiedono esenzione dal pedaggio autostradale

Confagricoltura denuncia ritardi e costi eccessivi per raggiungere Genova da Sanremo

Agricoltori chiedono esenzione dal pedaggio autostradale

Confagricoltura ha formalmente richiesto alla Regione Liguria di intervenire presso le autorità competenti, dal Ministero dei Trasporti ai Concessionari Autostradali, per convocare un urgente tavolo di confronto sulla situazione delle autostrade, che l’associazione di categoria definisce intollerabile. L’annuncio è stato diffuso tramite una nota stampa dal presidente di Confagricoltura Liguria, Luca De Michelis.

 

Ritardi e costi: i dati di Confagricoltura

In allegato, sono stati forniti dati precisi raccolti attraverso rilevazioni autonome. Secondo i monitoraggi di Confagricoltura Liguria, un bilico in partenza dal Mercato dei Fiori di Sanremo o dalla Piana di Albenga impiega in media dalle due ore in più per arrivare al nodo di Genova. Al ritorno, i tempi di percorrenza sono leggermente inferiori. Questa situazione genera costi aggiuntivi in termini di tempo di lavoro per i conducenti, aumenta il rischio di deperimento delle piante e dei fiori trasportati, e costringe a maggiori soste nella gestione dei camionisti a causa della prolungata durata dei trasporti. Inoltre, questi costi di trasporto riducono ulteriormente i margini di guadagno per gli agricoltori, già gravati da costi di produzione in aumento, tra cui i prezzi del gasolio agricolo, passato da 0,90 euro a 1,23 euro. Di conseguenza, i prezzi al consumo sono destinati a salire.

«Ci troviamo di fronte a una situazione inaccettabile che vede le autostrade liguri, dalla A10 alla A12 e alla A7, caratterizzate da continui cantieri e restringimenti di carreggiata, allungando eccessivamente i tempi di percorrenza per i mezzi che trasportano le nostre eccellenze agricole verso il Nord Italia e l’Europa. Questa realtà è insostenibile», ha dichiarato Confagricoltura Liguria. «Riconosciamo la necessità dei cantieri, dopo decenni di trascuratezza nella manutenzione della rete ligure, ma chiediamo con urgenza di conoscere la durata degli interventi e se siano previsti turni di lavoro ‘h 24’, cosa che attualmente non sembra essere pianificata».

«Non dimentichiamo», ha continuato De Michelis, «che molti agriturismi segnalano frequenti disdette da parte dei turisti, che non possono accettare di impiegare 5 o 6 ore nei weekend per raggiungere il nostro Ponente dal Lombardia o Piemonte. Chiediamo un tavolo di confronto con la Regione, in particolare con l’Assessore alle Infrastrutture, Giacomo Giampedrone, e con i Concessionari della rete autostradale ligure. A fronte del disagio causato dai cantieri, vogliamo che venga annullato il pedaggio per i mezzi commerciali nelle tratte interessate, che coprono praticamente l’intera rete ligure. Attualmente, il pedaggio per un ‘4 assi’ da Sanremo a Genova Ovest è di 40 euro, una spesa insostenibile per un servizio», ha concluso l’Organizzazione agricola.