Dopo la sconfitta di domenica con la Caronnese, la terza della stagione, in casa biancoazzurra c’è grande voglia di non perdere ulteriormente contatto con la vetta della classifica. Mister Ascoli porta al “Miro Luperi” di Sarzana 20 elementi. Assente l’infortunato Pici, Lo Bosco va in panchina solo per onor di firma. Rispetto alla formazione titolare delle ultime settimane fuori inizialmente Maggi, Demontis e Colombi, in campo dal primo minuto ci sono Manes, Calderone e De Julis. Per l’ex attaccante del Trastevere, arrivato a fine dicembre, è la prima presenza da titolare.

Nelle fila della Fezzanese il tecnico Gabriele Sabatini sa che non può più sbagliare. I verdi, dopo un inizio stagione molto positivo, sono in serie negativa e non vincono dal 17 novembre (2-0 sulla Lavagnese), ma arrivano all’appuntamento in piena emergenza: mancano Campagni, Terminello, Mobilio, Cerchi e Cecchetti. Greci, non al meglio, va in panchina, così come Monacizzo che accusa un problema durante il riscaldamento. Esordio dal primo minuto per il giovane portiere classe 2000 Bleve e per i nuovi acquisti Casanova, terzino sinistro classe 2000 ex Chieri e primavera del Livorno, e Brunetti, centrocampista classe ’99 ex Sambenedettese, entrambi ufficializzati dalla società spezzina nella giornata di venerdì.

Dopo una fase iniziale di studio, al 13’, quasi al primo affondo, passa la Fezzanese. Gagliardini ferma fallosamente Baudi sulla tre quarti e viene ammonito. Sugli sviluppi della punizione da destra, la palla resta in area della Sanremese, De Julis non riesce a rinviare, Saporiti è il più lesto di tutti e di giustezza batte Caruso. Fezzanese in vantaggio!

La risposta della Sanremese tarda ad arrivare. I matuziani cercano di innescare Scalzi e Spinosa per movimentare la manovra offensiva, ma la difesa di casa fa buona guardia. Al 16’ ci prova ancora la Fezzanese con un tiro centrale dalla media distanza di Brunetti, Caruso non si scompone e para sicuro.

Alla mezz’ora, sugli sviluppi di un corner, Scalzi entra in area dalla destra e mette in mezzo, ma la sfera sporcata da un difensore spezzino, arriva tra le braccia di Bleve. Tre minuti dopo Baudi ci prova direttamente dalla bandierina con una parabola maligna, Caruso blocca.

La gara, dopo un avvio in sordina, si vivacizza con il passare dei minuti. Al 35’ Gavini, con un retropassaggio azzardato, per poco non combina la frittata e mette nei guai Bleve che non può usare le mani e svirgola con il destro, rischiando l’autogol, per poi rinviare a fatica. Un minuto dopo la Sanremese costruisce l’occasione più nitida per pareggiare: De Julis controlla e si gira bene in area, la sua conclusione termina sul fondo di pochissimo. Passano sessanta secondi e ci prova De Martino dai trenta metri con un bel tiro, la palla sfila a lato.

Al 44’ seconda occasione da gol per la Sanremese: De Julis tira dal limite, la palla colpisce un difensore dei verdi e finisce sui piedi di Calderone che, tutto solo all’inizio dell’area, controlla e calcia a colpo sicuro: il pallone finisce sul fondo ancora una volta per questione di centimetri. Il primo tempo finisce così con la Fezzanese in vantaggio per 1-0, ma il rammarico in casa Sanremese è notevole.

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All’inizio del secondo tempo Ascoli opera quattro sostituzioni: dentro Maggi, Ponzio, Demontis e Colombi, escono Bregliano, Gerace, Taddei e Calderone. Pronti via, ma la Fezzanese con Baudi si rende subito pericolosissima: il numero 87 entra in area da sinistra, elude l’intervento di Maggi e Manes e calcia a giro, sfiorando il palo con Caruso battuto. Al 48’ Colombi prova a scaldare i motori con un tiro dal limite, la palla si perde sul fondo. Un minuto dopo si accende Scalzi con una bella azione personale, ma la sua conclusione deviata da un difensore di casa finisce fuori e la Sanremese guadagna soltanto un angolo.

Il forcing della Sanremese cresce col passare del tempo. Al 56’ Demontis con un tiro cross velenoso dalla destra impegna severamente Bleve che smanaccia sulla traversa. Al 59’ Baudi, Brunetti e Saporiti confezionano un’altra azione pericolosa dal limite, la conclusione di Saporiti non inquadra il bersaglio.

Al 72’ la Sanremese resta in dieci: Likaxhiu rimedia un cartellino giallo, protesta e viene espulso. Due minuti dopo Spinosa va via in contropiede dalla tre quarti, entra in area da sinistra, sterza e tira, ma la sua conclusione si perde alta sulla traversa.

Al 76’ ultimo cambio per i biancoazzurri: entra Gagliardi, esce De Julis. Al 78’ Diallo soffia palla a Manes al limite dell’area e serve Baudi, l’attaccante calcia a botta sicura, ma la sua conclusione viene contrata in scivolata da Ponzio. Intervento provvidenziale dell’ex terzino dell’Alessandria.

All’83’ Gagliardi ci prova per due volte in area, la Fezzanese si salva prima grazie ad una bella parata di Bleve, poi per un intervento sulla linea di un difensore di casa.

Nonostante i cinque minuti di recupero, il risultato non cambia più fino al termine. I tre punti per la Fezzanese sono un’autentica manna in un momento delicatissimo. Per la Sanremese è la seconda battuta d’arresto consecutiva. Considerando anche i contemporanei passi falsi di Prato, Lucchese e Casale, certamente, è una giornata da dimenticare e una grande occasione per avvicinarsi alla vetta gettata alle ortiche.

Fabrizio Prisco

IL TABELLINO

FEZZANESE – SANREMESE 1-0

FEZZANESE: Bleve, Gavini, De Martino, Castagnaro, Saporiti (85′ Bongiorni), Diallo, Brunetti, Zavatto, Casanova (86′ Bruzzi), Grasselli, Baudi. A disposizione: Greci, Monacizzo, Zappelli, Bonfiglioli, Dell’Amico, Tivegna. All. Gabriele Sabatini

SANREMESE: Caruso, Bregliano (46’ Maggi), Manes, Gagliardini, Gerace (46’ Ponzio), Taddei (46’ Demontis), Likaxhiu, Scalzi, Spinosa, De Julis (76’ Gagliardi), Calderone (46’ Colombi). A disposizione: Signorini, Maroni, Lo Bosco, Fenati. All. Nicola Ascoli

ARBITRO: Andrea Ancora di Roma 1

ASSISTENTI: Francesco Piccichè di Trapani, Leonardo Umbrella di Nichelino

RETI: 13’ Saporiti

NOTE: Giornata di sole, terreno in discrete condizioni. Spettatori 100 circa, con rappresentanza ospite. Ammoniti Gagliardini, Ascoli, Zavatto, Casanova, Scalzi, Fenati, Likaxhiu, Demontis. Espulso al 72’ Likaxhiu per proteste (doppia ammonizione). Recupero 1′ e 5′.