Rallye Sanremo dopo la prima tappa

Con larrivo nel Parco Notturno del Palafiori di Sanremo alle ore 2.29 di questa mattina, si è conclusa la prima tappa del 65° Rallye di Sanremo. Ancora una volta è il toscano Paolo Andreucci, affiancato da Anna Andreussi, a condurre le danze della gara, segnando il miglior tempo in tre delle sei prove speciali in programma. Andreucci-Andreussi, Peugeot 208 T16, hanno impostato la gara su un ritmo estremamente sostenuto, nonostante la pioggia dei giorni precedenti abbia creato sul percorso insidiosi rivoli dacqua che attraversavano la sede stradale trascinando anche sassi e pietre. Nonostante ciò il pilota garfagnino ha saputo imporre il suo ritmo fin dalla prova dalla spettacolo di Portosole, disputata davanti ad un folto pubblico assiepato sulle gradinate a fianco del circuito, lasciando poi sfogare gli avversari nel secondo giro sulle prove.

Alle spalle di Andreucci si è classificato Umberto Scandola, affiancato dal navigatore imperiese Guido D’Amore, Ṧkoda Fabia R5, che ha segnato il miglior tempo assoluto nella Ronde notturna di 29,12 km che racchiude le prove speciali di Vignai e Monte Bignone. Questa prestazione ha permesso al pilota veronese di consolidare la seconda posizione, con un ritardo di 12 da Andreucci.

Terzapiazza per Simone Campedelli-Tania Canton, Ford Fiesta R5, che hanno dato la zampata nella prova finale di San Romolo, in cui hanno staccato il miglior tempo, avvicinando in modo significativo Scandola, da cui ripartiranno nella tappa odierna staccati di soli 8/10.