Rivoluzione dolce in arrivo! Consumare meno zucchero ma percepire la stessa identica dolcezza oggi è possibile, dal momento che è stata modificata la struttura del saccarosio. Andiamo con ordine, partendo dal presupposto che lo zucchero è il carburante delle nostre cellule e, soprattutto, del nostro cervello. Tuttavia i dolci sono una vera e propria tentazione dalla quale siamo inesorabilmente attratti, nonostante i sensi di colpa sempre in agguato dopo aver addentato quella leccornia che tanto ci faceva gola. Ora però le carte in tavola sono cambiate e promettono una vera e propria rivoluzione dolce.

La rivoluzione dolce è iniziata

E’ stato infatti creato uno zucchero dalla forma trasformata che in minori quantità garantisce la stessa dolcezza. A farlo sono stati i ricercatori del Nestlé Research Center, in collaborazione con i Product Technology Centers di York e Konolfingen. Si tratta di una nuova frontiera che permetterà la riduzione fino al 40% di zucchero in alcuni alimenti della nostra quotidianità. Una soluzione rapida e sempre efficace per ottenere l’energia giusta nelle attività di tutti i giorni. Come funziona? Modificando in modo meccanico la struttura delle particelle di zucchero se ne aumenta la velocità di dissolvenza al momento dell’assunzione, consentendo così di percepire lo stesso livello di dolcezza pur assumendone di meno.

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L’incanto dello zucchero filato

La struttura di zucchero sviluppata da Nestlé, e ottenuta con un processo meccanico che usa solo zucchero, acqua, latte in polvere e aria calda, si presenta porosa e amorfa, non cristallina, affascinante come un oggetto proveniente da un’altra dimensione. Evitando tecnicismi è possibile dire che è stato catturato l’incanto dello zucchero filato, dove, con poco zucchero e molto volume, la struttura viene trasformata in una nuvola. Si potrà arrivare, così, a ridurlo significativamente nei prodotti dolciari, come gli alimenti energizzanti e tentatori per elezione, gli snack al cioccolato.