Con una nota stampa il consigliere comunale di 100 per cento Sanremo ed ex candidato sindaco del centro destra Sergio Tommasini, oltre a sottolineare la funzione che il comune sta dando al Mercato dei Fiori di Valle Armea, torna ad attaccare il Comune sulla realizzazione (con un leasing di 15 milioni di euro) del futuro Palasport a Pian di Poma

Tommasini: Il palasport nasce già vecchio: un bandierina per dire “l’ho fatto”

Apprendiamo dai giornali che il mercato dei fiori sta assumendo una forte connotazione socio-scolastica, sportiva oltre che floricola. Un insieme di servizi che richiedono investimenti e l’Amaie Energia spero si possa velocemente dotare di strumenti finanziari adeguati per strutturare un debito a medio-lungo termine che sia sostenibile anzichè ricercare l’arcaica forma di capitalizzazione attraverso la cessione di immobili di “scarso” valore dal Comune di Sanremo.
Se sommiamo i diversi interventi da fare al mercato dei fiori ci assestiamo su cifre intorno ai 4ml di euro se non di più. Cifre importanti anche per una società in crescita come l’Amaie Energia che sta centralizzando le più disparate attività per creare massa critica.
Non sarebbe meglio pensare alla creazione di un nuovo veicolo immobiliare del comune di sanremo che possa attrarre capitali di investimento per poi capitalizzare le partecipate senza disperdere immobili conferendole senza criterio con la formula dell’aumento di capitale?
ma ancor di più, non sarebbe meglio evitare di spendere in leasing dei denari pari a 15ml di euro per costruire un palazzetto dello sport a pian di poma quando volente o nolente il mercato dei fiori sta diventando baricentrico per le attività scolastiche e le attività sportive?
Il palazzetto dello sport, nonostante tutte le cose che può affermare l’amministrazione, nasce vecchio, un layout degli anni 80′, senza una visione verso il futuro dello sport. Una bandierina che si vuole mettere per dire l’ho fatto. Ma per farlo male e creare un debito in prospettiva meglio concentrare i denari su qualcosa che è già presente.
Invitiamo l’amministrazione a riflettere, accantonare il palazzetto dello sport e concentrare le finanze sul mercato dei fiori. Per la zona di pian di poma sono già tanti i denari da investire per migliorare la situazione attuale: penso al calcio, al baseball, al softball, all’atletica. Migliorate l’attuale anziché creare nuove strutture che saranno un costo in fase di gestione!