Targhe straniere

Un emendamento al cosiddetto “Decreto Sicurezza bis”, per risolvere la questione relativa alla circolazione, in Italia, di auto straniere condotte da italiani, è stato presentato dal gruppo parlamentare di Fratelli d’Italia. Lo annuncia l’assessore regionale Gianni Berrino (FdI).

“Si tutela così chi risiede in Italia, ma lavora oltreconfine – afferma Berrino -. Mi auguro che venga approvato in modo da colmare un importante vuoto legislativo”. Il disagio riguarda soprattutto i frontalieri che lavorano nel Principato di Monaco, che spesso sono costretti a usare l’auto aziendale, immatricolata all’estero, col rischio di andare incontro a multe assai salate, oltre che al sequestro del mezzo.

Cosa prevede la legge

“L’emendamento – ancora Berrino – integra la riforma dell’articolo 93 del Codice della Strada. Le nuove norme sanzionano giustamente con multe fino a 2.848 euro chi, pur vivendo e lavorando in Italia, utilizza veicoli con targa straniera al fine di eludere il pagamento delle relative imposte, incontrando spesso agevolazioni sui premi assicurativi e riuscendo talvolta ad evitare la notifica di contestazioni non contestuali all’infrazione. Ma c’è anche chi non fa il ‘furbetto'”.

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L’emendamento

Conclude Berrino: “L’emendamento infatti esenta dalle sanzioni i conducenti di veicoli con targhe estere residenti da almeno un anno nelle province di confine e chi guida un mezzo con targa straniera di parente residente da almeno un anno in una provincia di confine. Penso ai tanti italiani che fanno i pendolari tra Francia e provincia di Imperia che potranno avere una preoccupazione in meno”.

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