Supercoppa al vetriolo e per una volta non a causa di schermaglie tra le tifoserie. L’attesa per Juve-Milan che si giocherà il prossimo 16 gennaio al King Abdullah Sports City Stadium di Gedda, in Arabia Saudita, è costellata dalle polemiche. Sulla questione interviene anche il sanremese Gianni Berrino (FdI) con un indignato post su Facebook

Gianni Berrino “Dovrebbero non giocare o farlo a porte chiuse”

“Se il calcio italiano fosse una cosa seria – scrive Berrino sulla propria pagina -, se combattere il razzismo fosse una cosa seria , se , se se…….FIGC dovrebbe dire – continua – che a queste condizioni non si gioca o si gioca a porte chiuse. Ma si sa la doppia morale continua ad essere imperante così come il finto buonismo a senso unico. Io – conclude – non guarderò la partita”

Donne accompagnate

A scatenare le ire dell’assessore di Regione Liguria è la distinzione tra biglietti families e singoli. In sostanza, l’accesso alle donne nello stadio, per assistere al match di Supercoppa, è consentito solo in caso di accompagnamento da parte di un uomo. La questione ha scatenato una furiosa polemica sul web, a cui Berrino non si e sottratto. Tra l’altro, fino all’anno scorso, l’accesso agli stadi, in Arabia, era interdetto del tutto per il gentil sesso.