Sul crollo di Forza Italia

“Da diversi anni sostengo che Forza Italia non aveva più prospettiva, perché non indicava programmi e strategie, nel contempo non aveva più dirigenza. La dirigenza di Forza Italia, sia a livello nazionale, che locale, è autoreferenziale: nominata, non eletta, senza partecipazione dei cittadini e nel tempo si è sciolta”.

Lo ha dichiarato, stamani, il sindaco di Imperia, Claudio Scajola, uno degli storici fondatori di Forza Italia, che a margine della inaugurazione di un parcheggio, ha commentato il crollo del partito alle scorse elezioni.

Rispondendo alla domanda di un giornalista che gli chiedeva di commentare la battuta del presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, che intervenendo sul risultato elettorale affermava: “Berlsuconi ha provato a fare campagna eroica ma non è servita”, ha così risposto: “Mi fa specie che venga evidenziato questo aspetto da coloro che hanno contribuito a distruggere Forza Italia, facendo nomine dall’alto e decidendo tutto da soli, senza mai aprire il confronto con altri. Ben venga se adesso anche Toti coglie che ha commesso così tanti errori, da cercare di rimediare lui stesso”.

Sull’exploit della Lega

Hanno raccolto la protesta del cittadino che non sta bene e dei problemi non risolti; sicuramente la mancanza di una alternativa. La dimostrazione è che molti elettori non convinti della sinistra, si sono rifugiati a votare anche Pd. La vittoria della Lega di Salvini, la ritengo un fuoco fatuo. Non è una vittoria su una proposta, su una capacità di realizzare un nuovo programma europee”.

Così il sindaco di Imperia, Claudio Scajola, commenta il risultato della Lega alle scorse elezioni e aggiunge: “E’ una vittoria fatta sulle Europee, senza parlare dell’Europa, salvo dicendo che è una cosa che non va bene. Guai a pensare che un voto alle Europee possa essere un voto identico alle Politiche, come non lo è stato sulle amministrative, dove hanno preso meno di un terzo dei voti delle Europee stesse, nello stesso giorno. Questo significa che l’elettore è mobile e aspetta una proposta. Credo ci sia spazio per costruire prima delle prossime elezioni Politiche una alternativa credibile di programma per la crescita dell’Italia, non urlata nei modi e nei toni, ma con capacità di programma e crescita del nostro Paese. Credo che questo avverrà”.

Leggi anche:  ll sindaco Biancheri ha scelto i nuovi vertici del Casinò di Sanremo. Ghinamo ad e Battistotti presidente?

Sulla vittoria di Biancheri e Scullino

“Non ero certo che vincessero al primo turno, tanto più col dato elettorale delle Politiche e delle Europee del giorno prima. Credo sempre di più, e l’ho sempre sostenuto, che le elezioni amministrative sono un’altra partita e lo ha dimostrato che anche lo stesso giorno l’elettorale è andato in cabina con due schede una per le europee e una delle comunali e o stesso elettore nello stesso momento ha fatto scelta diversa tra europee e amministrative: perché? per il valore delle persone”.

“Le europee sono lontane dai cittadini e c’è scelta tra i partiti tradizionali, le comunali invece si basano sulla conoscenza diretta e il valore delle persone è importantissimo. Questo è successo sia a Sanremo che a Ventimiglia, perché sia Biancheri che Scullino sono persone di valore e sono lieto che condividano con me tantissima valutazione su come si deve gestire una comunità, ma credo si sia visto anche in altre città d’Italia. Ecco perché dico che anche le amministrative avranno un significato politico, nel senso che dobbiamo riavvicinare la gente alle istituzioni e ciò passa attraverso al scelta di persone che hanno consenso e stima nelle loro comunità”.

Leggi QUI le altre notizie