Salvini ad Imperia: interviene il centro sociale La Talpa e L’Orologio

Il Centro Sociale La Talpa e L’Orologio interviene sull’intenzione del sindaco Carlo Capacci di scusarsi, a nome degli Imperiesi, riguardo al trattamento che il segretario del Carroccio Matteo Salvini ricevette nel 2015, a fronte della nuova visista prevista per il 2 settembre “Apprendiamo dagli organi di stampa che il nostro Sindaco ha manifestato l’intenzione di andare a scusarsi con l’On, Salvini a nome degli imperiesi che lo avrebbero, a suo dire, maltrattato.Lo ringraziamo per la premura nei nostri confronti, ma non pensiamo che ci sia nulla da scusarsi per dei gesti innegabilmente simbolici e privi di pericolo per chicchessia, che anzi fanno parte della tradizione popolare di scherno dei potenti da parte dei cittadini (slogan e lancio di uova ndr)”.

“E’ Salvini che dovrebbe scusarsi con Imperia”

“Ben più pericolose – continuano – ci sembrano le parole intrise di odio e qualunquismo che quotidianamente il Segretario della Lega sparge ai quattro venti, ricoprendo di insulti, ad esempio, anche i sindaci che come Lei e la sua Giunta hanno meritoriamente appena rinnovato l’adesione al sistema dello SPRAR.E non ci pare che lo schermo istituzionale possa giustificare un simile incontro, ancor più ricordando il motivo della precedente visita, che non fu né più e né meno che uno squallido tentativo di raggranellare voti sfruttando la disperazione degli operai Agnesi; ed abbiamo visto i risultati di quella presa in giro: è lui che dovrebbe scusarsi con la città di Imperia”

“In contrasto con tutto ciò che difendiamo”

Ci permettiamo di ricordare – concludono dalla Talpa –  le parole di un altro Sindaco, Sadiq Khan primo cittadino di Londra a proposito della visita di Trump nella sua città: “Non credo che dovremmo srotolare il tappeto rosso per il Presidente degli Stati Uniti in circostanze che vedono le sue scelte politiche in contrasto con tutto ciò che difendiamo”.

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