Un pasticcio di calcolo della procedura finalizzata al riaccertamento straordinario dei residui di bilancio è costato un richiamo della Corte dei Conti al Comune di Camporosso. Si tratta di un fatto molto tecnico.

Capiamo innanzitutto cos’è un residuo di bilancio. Poniamo il caso che quest’anno il Comune debba incassare un milione di euro come Imu e ne riscuote soltanto 800mila.

La parte restante, duecentomila euro, finisce nei cosiddetti “residui di bilancio”. Nel 2015, il Comune dovette effettuare questo calcolo straordinario al 31 dicembre del 2014. Tutto bene assolvono il loro compito, ma commettono un errore di calcolo, che “brucia” oltre 200mila euro.

In pratica, il disavanzo tecnico, che avrebbe dovuto essere di 650-700mila euro, risulta invece di 450mila euro. La Corte dei Conti ha rilevato che l’errore era dovuto a un metodo di calcolo sbagliato, applicabile soltanto nella fase di formazione del bilancio di previsione, ma non in sede di riaccertamento straordinario dei residui.

Leggi anche:  Intervista a Vittorio Ingenito, il nuovo sindaco di Bordighera

“E’ un errore di natura tecnica – afferma il sindaco di Camporosso, Davide Gibelli – che ha avuto questo riflesso e nei prossimi giorni lo sistemeremo”.