“Alcuni partecipanti alla manifestazione di ieri sono entrati nel cimitero di Ventimiglia, luogo di raccoglimento e cordoglio di coloro che hanno perso i propri cari.  C’è un confine che non va mai superato, per nessuna causa, meritevole o meno, e non è un confine di stato: è il confine che sancisce il  rispetto degli esseri umani, vivi o morti, in mare come a Ventimiglia”.
Lo ha dichiarato il consigliere comunale Silvia Malivindi (M5S), entrando nel vivo di una polemica che ha interessato il pre-manifestazione di ieri, quando centinaia, poi migliaia, di attivisti dei centri sociali hanno invaso il piazzale antistante il camposanto, con musica a volume alto e via dicendo.
Molti, poi, in preda al caldo, hanno deciso di trovare un po’ di refrigerio nel cimitero, bagnandosi con l’acqua utilizzata per riempire i vasi di fiori e trasformando l’ingresso in un “camerino”. Diverse le polemiche da altrettante parti politiche.
Foto di Fabrizio Tenerelli