E’ nato il nuovo Governo M5s-Pd con il supporto di Leu. Alle 15.30 di oggi è stata annunciata la lista dei ministri. Il premier Giuseppe Conte ha sciolto la riserva dinanzi al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e ha ufficializzato i nomi del suo esecutivo. Previsto per domattina il giuramento.

Ecco i ministri del Governo Conte-Bis

Riccardo Fraccaro (M5S) sottosegretario a Palazzo Chigi

MINISTRI CON PORTAFOGLIO

  • Luciana Lamorgese (ex Prefetto di Milano) al ministero dell’Interno
    Per ricoprire nel 2017 la carica di prefetta di Milano al posto di Alessandro Maragoni, andato in pensione, Luciana Lamorgese è arrivata direttamente dal Viminale, dove ha ricoperto, dal 2013, il ruolo di capo di Gabinetto del ministro dell’Interno, prima con Angelino Alfano e poi con Marco Minniti.
  • Luigi Di Maio (M5S) agli Esteri
    Luigi Di Maio resta nel nuovo esecutivo M5S-Pd con l’incarico di ministro degli Esteri dopo un lungo tira e molla che ha contrassegnato tutte le fasi che hanno portato alla nascita del nuovo gabinetto.
  • Alfonso Bonafede (M5S) alla Giustizia
    Siciliano d’origine e fiorentino d’adozione, Alfonso Bonafede è un avvocato civilista di 43 anni al suo secondo mandato in Parlamento. Nel Conte bis conserva il posto di ministro della Giustizia.
  • Lorenzo Guerini (PD) alla Difesa
    Deputato del Pd e presidente del Copasir, ruolo che lascia per entrare al governo, Guerini nel Pd, è stato portavoce del partito e poi vice segretario negli anni della leadership di Matteo Renzi. In seguito, con la segreteria di Maurizio Martina, è stato coordinatore della segreteria. Di professione, Guerini fa l’assicuratore.
  • Roberto Gualtieri (PD) all’Economia
    Professore di storia con la politica e l’economia nel cuore, stimato a Roma e Bruxelles. Roberto Gualtieri, romano con la passione per la chitarra, classe 1966, approda alla guida del ministero del Tesoro dopo ben tre mandati al Parlamento europeo. Eletto a Strasburgo per la prima volta nel 2009 ha ricoperto incarichi di peso all’Assemblea Ue, tra i quali dal 2014 la presidenza della commissione problemi economici.
  • Dario Franceschini (PD) alla  Cultura e Turismo
    E’ stato ministro della Cultura nei governi Renzi e Gentiloni. Attualmente è deputato del Partito democratico. Nel Conte bis ritorna al ministero di piazza del Collegio Romano, da capodelegazione del Pd. E’ nato a Ferrara il 19 ottobre del 1958 e ha ricoperto più volte incarichi di governo: tra il ’99 e il 2001 è stato sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri nei governi D’Alema II e Amato II; tra il 2013 e il 2014 è stato ministro per i Rapporti con il Parlamento del governo Letta. In Parlamento, è stato capogruppo dell’Ulivo alla Camera dal 2006 al 2008 e, dal 2009 al 2013, del Partito democratico sempre a Montecitorio. E’ stato segretario del Pd nel 2009, dopo le dimissioni di Walter Veltroni.
  • Paola De Micheli (PD) ai Trasporti
    Paola De Micheli arriva alla politica nazionale con Pier Luigi Bersani segretario del Pd che la chiama a far parte del dipartimento Economia dem con il ruolo di responsabile nazionale delle Piccole e Medie Imprese. Nata a Piacenza nel 1973, sposata, De Micheli è la nuova titolare delle Infrastrutture e per la prima volta ricopre l’incarico di ministro. E’ stata assessore alle Risorse umane nella sua città (dal 2007 al 2010) ed è in Parlamento dal 2008.
  • Roberto Speranza (Leu) alla Salute
    Segretario di Articoli 1, Speranza è stato tra gli scissionisti Pd che lasciarono il partito nel 2017 dopo mesi di tensione con la segreteria di Matteo Renzi. E’ stato coordinatore della campagna di Pier Luigi Bersani alle primarie per le elezioni politiche del 2013, quando viene eletto deputato e nominato capogruppo alla Camera. Ruolo da cui si dimette il 15 aprile 2015 in dissenso con la decisione del Governo Renzi di porre la fiducia sulla nuova legge elettorale, l’Italicum. Candidato alle elezioni politiche del 4 marzo 2018 con Liberi e Uguali, venendo rieletto deputato nella circoscrizione Toscana.
  • Lorenzo Fioramonti (M5S) all’Istruzione
    Romano classe ’77, Lorenzo Fioramonti è il nuovo ministro dell’Istruzione, dopo essere stato viceministro presso lo stesso ministero nel Conte 1. E’ membro della Camera dei deputati, eletto il 4 Marzo 2018 con il M5S. Ha lavorato come professore ordinario di Economia politica presso l’Università di Pretoria in Sud Africa. 
  • Stefano Patuanelli (M5S) allo Sviluppo Economico
    Triestino, sposato con tre figli. L’ingegnere edile Stefano Patuanelli è stato uno dei protagonisti di questa crisi di governo, soprattutto nelle fasi cruciali della trattativa tra Movimento 5 Stelle e Partito democratico. Entra al governo come ministro dello Sviluppo economico, lasciando il ruolo di capogruppo del M5s al Senato.
  • Nunzia Catalfo (M5S) al Lavoro
    Catanese classe ’67, Nunzia Catalfo è il nuovo ministro del Lavoro e succede al capo politico del M5S Luigi Di Maio. Al suo secondo mandato come senatrice del Movimento 5 Stelle, nel corso della passata legislatura ha contribuito a scrivere il disegno di legge sul reddito di cittadinanza, mentre all’inizio della XVIII legislatura è stata eletta presidente della Commissione Lavoro di Palazzo Madama.  
  • Teresa Bellanova (PD) all’Agricoltura
    Una carriera da sindacalista nel segno della Cgil che precede l’approdo in politica, nelle fila del Pd da deputata prima e poi da senatrice: per Teresa Bellanova, neo-ministra delle Politiche agricole, non è però la prima volta tra i banchi del governo. Il 28 febbraio 2014 è stata nominata sottosegretaria al Lavoro nel Governo Renzi, successivamente ‘promossa’ il 29 gennaio 2016 a viceministra allo Sviluppo economico, incarico mantenuto con il governo Gentiloni.
  • Sergio Costa (M5S) all’Ambiente
    Confermato al ministero dell’Ambiente Sergio Costa, attuale titolare del dicastero nel Conte 1. Nato a Napoli il 22 aprile 1959 si è laureato in Scienze Agrarie all’Università degli Studi di Napoli Federico II. Tra i provvedimenti sostenuti dall’inizio dell’incarico, il ddl Salvamare, già calendarizzato alla Camera per il mese di settembre, che permetterà ai pescatori di portare a terra i rifiuti finiti nelle reti durante le attività di pesca.
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MINISTRI SENZA PORTAFOGLIO

  • Federico d’Incà (M5S) ai rapporti con il Parlamento
  • Paola Pisano (M5S) all’Innovazione tecnologica
  • Fabiana Dadone (M5S) alla Pubblica amministrazione
  • Peppe Provenzano (PD) al Sud
  • Francesco Boccia (PD) agli Affari regionali
  • Elena Bonetti (PD) alle Pari opportunità e famiglia
  • Enzo Amendola (PD) agli Affari europei
  • Vincenzo Spadafora (M5S) alle Politiche giovanili e allo Sport