Oltre 300 persone hanno preso parte, alle 18, al cinema teatro Centrale, di Imperia, alla presentazione di Luca Lanteri sindaco. Presente un bagno di autorità provinciale, regionali e nazionali. Anche per stasera si è ufficialmente aperta la campagna elettorale alle prossime elezioni amministrative in provincia di Imperia.

“Sarà una campagna elettorale difficile qui a Imperia. Ci saranno un sacco di liste: fino a cinquecento candidati: quasi uno ogni cinquanta abitanti. Sarà una guerra civile a Imperia, con parenti candidati nelle varie liste e voi che dovrete scegliere, se votare il cugino da una parte o lo zio dall’altra”.

Lo ha dichiarato l’onorevole Edoardo Rixi (Lega), a Imperia, nel corso del proprio intervento alla presentazione di Luca Lanteri sindaco, espressione quest’ultimo del centrodestra unito e del cosiddetto “modello Toti”. Il caso dei parenti divisi era già uscito agli albori della campagna elettorale con la candidatura a sindaco dell’ex ministro Claudio Scajola da una parte e del  nipote di lui, l’assessore regionale all’Urbanistica Marco Scajola (che non è candidato), schierato con Giovanni Toti.

“Fino a pochi mesi fa – ancora Rixi – qualcuno riteneva che non sarebbe stato possibile individuare un candidato del centrodestra, perchè era troppo tardi. Chi cerca di convincere che non si può risolvere un problema, è perchè non vuole risolverlo. Chi, invece, vuole risolverlo: lavora in silenzio e se facessimo così anche a livello nazionale, si riuscirebbe ad arrivare ad un governo votato dagli italiani; no a qualcuno che rispolvera alleanze con il Pd che ha perso alle urne. Se il Movimento 5 Stelle pensa di fare un governo con il Pd, tradisce anche il voto dei propri elettori”.

GELMINI SU GOVERNO M5S-PD

“E’ doveroso dare un governo all’Italia, ma non ad ogni costo. Piuttosto di un governo farlocco, infatti, formato da chi ha perso le elezioni, forse è anche meglio tornare a votare”. Lo ha dichiarato il capogruppo di Forza Italia alla Camera, Mariastella Gelmini, in serata, al cinema teatro centrale di Imperia, all’avvio della campagna elettorale in provincia di Imperia, con la presentazione del candidato sindaco del centrodestra alle comunali di giugno, Luca Lanteri. “Penso che immaginare per l’Italia un governo da chi è arrivato secondo e terzo alle elezioni, non sia la soluzione ideale – ha poi aggiunto -. In genere, infatti, il governo si fa tra chi ha vinto le elezioni ed escludere il centrodestra sarebbe un gravissimo errore. Noi ci siamo adoperati sin da subito per dare un governo all’Italia, sapendo che le emergenze sono moltissime e non è pensabile che il Parlamento rimanga inattivo per così tanto tempo”. Ha quindi concluso: “Altri hanno preferito i veti, le invettive e i distinguo, con il risultato che hanno sequestrato l’Italia e stanno impedendo al Parlamento di funzionare. Tutto ciò è assolutamente grave”.

A chiudere la convention è stato il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, che ha affermato: “Non era scontato essere qui oggi come non era scontato essere a Genova, a Spezia, a Savona, in Regione Liguria. Tutte le scelte che abbiamo costruito, passo dopo passo, e che ci hanno portato in questa sala. L’aria è sempre la stessa quando si comincia la campagna elettorale perché la stagione normalmente è sempre la stessa, fa un po’ caldo, si sta in una sala, ed in quest’aria un po’ pesante però corrono delle emozioni che ti fanno ricordare i tanti passaggi che abbiamo fatto”.

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E poi. “Noi siamo qua oggi perché tutte le volte che ci siamo incontrati insieme ai segretari dei partiti, insieme agli amici, abbiamo sempre chiesto non che cosa vuole l’uno o che cosa vuole l’altro ma che cosa è meglio per tutti. Che cosa è meglio per le persone a cui andiamo a proporre una ricetta politica: questa è la cosa che ci ha tenuto insieme, questa è la cosa che ci ha consentito di essere oggi ancora qua”.

Prosegue Toti: “E quindi la prima parola, la parola chiave di questa giornata è la generosità, che non vuol dire generosità vuota, assoluta, vuol dire sapersi mettere a disposizione di una squadra e pensare che una squadra viene prima del singolo come i cittadini vengono prima della nostra squadra perché è la grammatica della democrazia e che nessuno può ergersi al di sopra della squadra e dei cittadini: questa è la formula con cui abbiamo tenuto insieme il centro destra in questa regione e in questo paese ed è la formula che abbiamo applicato oggi a Imperia”.

Ancora il governatore Toti: “il primo ringraziamento che voglio fare è a Marco (Scajola, ndr), che ai sentimenti, agli affetti, ai ricordi, a tutto quello che ci può essere in un legame familiare ha fatto prevalere l’idea: io credo che in politica questo conti”.

ANCORA GELMINI SU GOVERNO 

“Pensare che possano andare al governo Movimento 5 Stelle e Partito Democratico, dopo che per anni abbiamo sentito Di Maio criticare i provvedimenti del governo Renzi, come la buona scuola e le riforme costituzionali, francamente sarebbe uno scenario surreale”. Dal Teatro Centrale di Imperia, alla presentazione del candidato del centrodestra alle comunali di Imperia, Luca Lanteri, l’onorevole Mariastella Gelmini commenta l’ipotesi di un governo M5S-Pd. “Pensiamo che si debba partire da un centrodestra unito – ha aggiunto – che è arrivato primo alle elezioni, con il 37 per cento. E’ da lì che occorre muoversi per trovare una maggioranza. Partendo dal nostro programma, fatto di maggiore sicurezza, meno tasse e sensibilità alle politiche del lavoro e della disoccupazione giovanile. Non è plausibile escludere il centrodestra dal governo”. Conclude: “Oggi siamo a Imperia per ribadire l’unità del centrodestra, con Forza Italia da sempre riferimento per la coalizione, che è schierata con un centrodestra unito”.

L’INTERVISTA A MARIASTELLA GELMINI

L’INGRESSO A TEATRO