Guerra dell’acqua e crisi di maggioranza: questa sera la resa dei conti per il sindaco Capacci

Un Consiglio Comunale al fulmicotone: nell’assise in programma questa sera alle ore 17:00 il sindaco Carlo Capacci affronterà le questioni che hanno tenuto tutta la provincia con il fiato sospeso nelle scorse settimane. Tra i banchi del parlamentino imperiese questa sera si discuterà della crisi politica, che ha visto quattro assessori della maggioranza  consegnare al sindaco le proprie dimissioni e la questione “acqua pubblica e gestione del servizio idrico integrato”, argomento balzato agli onori delle cronache quando Amat, partecipata del comune, chiese istanza di fallimento per Rivieracqua, sollevando un vespaio di reazioni. Due argomenti strettamente collegati, basti pensare che poco prima di essere abbandonato dal PD, Carlo Capacci accusò il Partito Democratico di complottare al fine di far fallire Amat in favore della neonata Rivieracqua.

La crisi politica

Il primo punto all’ordine del giorno nella convocazione del consiglio comunale è  “Analisi della situazione politica ed amministrativa in cui versano il Sindaco e la Giunta Comunale di Imperia”. Un argomento spinoso, dopo che i quattro assessori del PD, Giuseppe Zagarella, Giuseppe De Bonis, Fabrizio Risso e Enrica Chiarini hanno consegnato le proprie dimissioni al sindaco a seguito dell’uscita del Partito Demovìcratico dalla maggioranza di Imperia. Nel corso della conferenza stampa successiva alla “defezione”, giunta dopo un lungo periodo in cui la coalizione al governo di Imperia scricchiolava, il Partito Democratico si era detto pronto a consegnare al sindaco una mozione di sfiducia in quanto non più detenente della maggioranza in consiglio. Che sia questa la sera in cui la mannaia del Partito Democratico calerà sulla maggioranza?

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La questione Rivieracqua

Di comune accordo con il sindaco invece, il consigliere comunale di “Imperia di Tutti Imperia per Tutti”  Roberto Saluzzo ha cportato in consiglio comunale la questione Rivieracqua: uno dei punti in cui la coalizione si è trovata maggiormente divisa, nel secondo e terzo punto all’ordine del giorno “Acqua Pubblica” e “gestione servizio idrico integrato”. Quando Amat chiese il fallimento di Rivieracqua, vantando crediti che non riusciva a raccogliere, non mancarono le scintille tra Capacci e il PD. Il sindaco arrivò addirittura a formulare, sul suo blog, l’ipotesi che ci fosse un piano per far fallire Amat, un piano orchestrato dal Partito Democratico.

Sono attimi di attesa per i cittadini di Imperia, questa sera il futuro della loro città è in discussione, in un consiglio comunale che si prospetta al cardiopalma. L’annosa rivalità in sede alla coalizione di maggioranza tra PD e sindaco Capacci troverà sbocco in questa assise che sempre di più assomiglia a una resa dei conti tra titani?

 

 

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