Il Gruppo dei 100 a sostegno della candidatura a sindaco di Sergio Tommasini replica ad alcune dichiarazioni da parte degli amministratori locali.

Gruppo dei 100 replica: “abbiamo il diritto di esprimere il nostro disagio per una Sanremo che non ci piace”

In relazione alle recenti notizie apparse su vari organi di stampa e in particolare alle dichiarazioni di alcuni consiglieri comunali di maggioranza, il Gruppo dei 100 intende formulare alcune considerazioni.

“Tralasciando ogni polemica in ordine al tenore degli interventi di alcuni amministratori che continuano imperterriti a personalizzare ogni loro dichiarazione e che paiono offendersi per ogni legittima critica da parte dell’opposizione – affermano i 100 – ciò che sconcerta è la presunzione di rappresentare in via esclusiva interi settori della politica, delle professioni, delle categorie sociali, in poche parole dell’intera società civile!

Sostenere che, un progetto partito circa un anno fa da un gruppo di cinque amici e che in pochi mesi  è riuscito a conquistare il panorama politico cittadino, e non solo, con centinaia di adesioni di uomini e donne ottenendo l’appoggio di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia, stia perdendo progressivamente consenso lasciando il proprio candidato sindaco “nell’abbandono e nella disperazione” non è solo evidentemente falso ma è assolutamente ridicolo.

Ma è possibile – prosegue il Gruppo dei 100 a sostegno di Sergio Tommasini candidato sindaco – che questi illustri consiglieri comunali, alcuni in politica da più di vent’anni, non abbiano altri argomenti per difendere l’operato dell’amministrazione Biancheri? Cosa rispondono agli enormi disagi ed ai bisogni dei tanti sanremesi che si sentono, loro si, soli e abbandonati da questa amministrazione?

Noi non pretendiamo di rappresentare tutta la città ma crediamo di avere il diritto di esprimere il nostro disagio per una Sanremo che non ci piace e che è lontana dalla città dinamica, pulita e sicura che noi desideriamo. Queste sono le principali ragioni per le quali abbiamo deciso di impegnarci personalmente per la prima volta, in un progetto civico per il governo della città. Non crediamo che esistano cittadini di serie A e di serie B ma semplicemente persone che in piena coscienza seguono un loro percorso e decidono liberamente la loro guida. Noi con grande entusiasmo abbiamo scelto Sergio Tommasini nella convinzione che, per cultura, competenza e determinazione, sarà il sindaco in grado di rilanciare Sanremo nel panorama internazionale che gli compete senza trascurare i bisogni quotidiani dei propri cittadini”.

Pertanto sono diversi i cittadini che hanno detto sì al progetto di rilancio della città del Gruppo dei 100 e di Sergio Tommasini, persone nuove, lontane dai partiti e con un grande spirito civico e d’amore per Sanremo.