Dalla candidatura alla vittoria e al futuro di Imperia. La lettera di fine anno del sindaco Claudio Scajola

La lettera di auguri del Sindaco Claudio Scajola

Si chiude un 2018 ricco di eventi. La prima parte dell’anno è stata caratterizzata dalla decisione, presa per amore della mia Città e su richiesta di tantissimi amici e cittadini, di candidarmi a sindaco di Imperia.

Abbiamo vissuto una campagna elettorale intensa, appassionata, durante la quale, aperti a tutti e contro nessuno, abbiamo riaffermato il valore di una comunità che sceglie il proprio sindaco al di là delle logiche di partito e dei poteri delle lobby. Il voto dei cittadini ci ha dato ragione.

La seconda parte dell’anno ci ha visti impegnati, da subito, su tutte le criticità maggiori della Città: dai rifiuti al bilancio fino alle grandi opere. Siamo partiti riportando ordine e decoro, abbattendo ad esempio il vecchio muro di cinta di Calata Anselmi, bonificando quell’area e creando un ampio parcheggio.

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Ci sono stati momenti più difficili di altri. Penso alla notte tra il 29 e il 30 ottobre, quando il maltempo ha colpito duramente anche il nostro territorio. La situazione del Molo Lungo di Oneglia è lì a testimoniare la forza di quegli eventi, ai quali abbiamo risposto con presenza e tempestività.

La fine dell’anno ci ha portato invece tante buone notizie: dalle Vele d’Epoca che torneranno annuali già dal 2019 all’imminente gara per la riapertura del Teatro Cavour, dal porto che ora ha un indirizzo chiaro per ripartire ai tanti cantieri che si apriranno nei prossimi mesi.

Ci attende un 2019 di grandi sfide e di grande impegno. Vogliamo proseguire, insieme, un centimetro alla volta, nel rilancio di Imperia. Lo faremo. Buon Anno!