“Scusate, ma che dibattito è quello sul Decreto Sicurezza? Cerchiamo di essere intellettualmente onesti: se nella Finanziaria molto si è sbagliato, le norme sulla sicurezza e l’immigrazione mettono un po’ d’ordine nella confusione che regnava sovrana”. Cosi scrive su Facebook il governatore della regione Giovanni Toti, a seguito della presa di posizione di numerosi sindaci, anche nel ponente, contro il Decreto Salvini in materia di sicurezza. L’intervento del Presidente Tori ha raccolto il consenso, tra gli altri, del candidato per il centrodestra alle amministrative sanremesi Sergio Tommasini (LEGGI QUI).

“Regole delle piu antiche democrazie”

“Il Decreto Sicurezza – scrive Foto –  contiene provvedimenti e sancisce regole che le più antiche democrazie hanno da sempre, dagli Stati Uniti all’Australia. Che certo non sono paesi illiberali e totalitari. Negli Stati Uniti si entra solo con il visto, se entri illegalmente vieni fermato, l’asilo politico viene riconosciuto dopo un attento esame delle autorità preposte.
E i sindaci con la loro polizia hanno poteri di ordine pubblico molto superiori ai nostri”

Piu poteri ai sindaci

“Dunque – continua – ritengo strumentale questo dibattito. Bisogna costruire un Paese in cui la legge è uguale per tutti: bianchi, neri, gialli, cattolici, protestanti, musulmani, senza privilegi, ma anche senza sensi di colpa. Piuttosto il Governo renda effettive norme che altrimenti, senza fondi adeguati e regolamenti, resteranno puri auspici. E i sindaci semmai chiedano ancora più poteri, come i loro colleghi anglosassoni, per garantire i propri cittadini. Così come le Regioni – conclude -devono chiedere e otteneremaggiore autonomia.”