«A seguito del Consiglio Comunale di ieri sera, alla luce dei fatti, non possiamo esimerci da un commento sull’andamento di una riunione che ha visto molto nervosismo e, cosa che ci dispiace di più, nessuna risposta puntuale sulle precise domande dell’opposizione ». Si apre con queste parole una lunga nota stampa del  Segretario Cittadino di Fratelli d’Italia Michele Gandolfi a seguito della prosecuzione del consiglio Comunale monotematico richiesto dalla minoranza, sull’edificio scolastico “Giovanni Pascoli” e sulla nuova collocazione delle aule.

“Maggioranza nervosa sulla scuola Pascoli”. Il sindaco aveva invitato ad “andare in procura se ci sono dei sospetti”

«Dopo la repentina interruzione della precedente seduta consigliare, servita alla maggioranza per “buttare la palla in fallo laterale” per prendere tempo su un argomento spinoso che vede questa amministrazione in difficoltà e che ha permesso ai Cittadini, di porsi molti interrogativi sul modo di amministrare Sanremo, si è giunti alla seconda puntata che di fatto non ha dato risultati chiarificatori. »

«Il capogruppo Luca Lombardi – Continua Gandolfi – che si è fatto portavoce dei dubbi, delle lamentele e degli interrogativi dei genitori che dovranno far frequentare l’anno scolastico ai propri figli, sicuramente in condizioni disagiate e vogliono risposte certe sia sulla sicurezza che sul loro futuro, ha avuto come risultato uno scontro verbale con una maggioranza nervosa.

Aggiungo inoltre che per Fratelli d’Italia il “caso Pascoli” non è concluso anzi, è opportuno chiarire come, alle precise domande della minoranza consiliare non vi siano state altrettante risposte puntuali da parte dell’amministrazione comunale, come ad esempio sul ricevimento della relazione quindi su tempi e modalità affinché la Cittadinanza ne venisse a conoscenza così come gli organi scolastici ed il responsabile della sicurezza del plesso, cosa che riteniamo un preciso dovere dell’amministrazione e dei tecnici.»

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«Qualunque atto riterremo di intraprendere in futuro non sarà certo per “sospetti” così come dichiarato dal Sindaco – conclude Gandolfi riferendosi alle parole del Sindaco che gli aveva “invitati ad andare in procura se avessero avuto dei sospetti” –  ma semplicemente per chiarezza, quella stessa chiarezza più volte invocata dall’opposizione che non ha avuto risposte esaurienti e ha fatto si che l’o.d.g. da noi presentato e modificato durante la discussione riguardante, come indicato dai tecnici, anche la valutazione della ristrutturazione dell’attuale plesso scolastico con relativo adeguamento sismico, non venisse approvato dalla maggioranza. La stessa maggioranza che poco prima, per voce del Sindaco, proponeva di valutare una proposta dell’opposizione di istituire una Commissione speciale che, alla luce di quanto accaduto è stata immediatamente ritirata dalla minoranza stessa ».