Forza Italia

“Auto targhe Monegasche aziendali aggiornamento. Ho parlato con il vice ministro Rixi riguardo questo problema, che tra l’altro riguarda il suo ministero. La mia proposta della fascia dei venti chilometri dalla frontiera, in particolare per i frontalieri è rifiutata”. Così Roberto Parodi, candidato per Forza Italia alle prossime elezioni amministrative di Ventimiglia, in appoggio a Gaetano Scullino sindaco, nonché membro della consulta regionale dei frontalieri, dal proprio profilo Facebook si dichiara deluso dalla risposta ricevuta dal viceministro a infrastrutture e trasporti della Lega, Edoardo Rixi – in visita a Ventimiglia – sul caso delle multe alle auto con targa monegasca.

La questione: chi risiede in Italia, infatti, non può circolare nel nostro Paese con un’auto di targa straniera. Può farlo, con delega del proprio datore di lavoro, se si tratta di un Paese Ue, ma nel caso del Principato (extra Ue) non basta neppure quella. Il problema riguarda soprattutto i frontalieri.

Avverte Parodi

“Mi diceva Rixi, che non si poteva costituzionalmente fare solo per Monaco, Svizzera e San Marino. Così gli ho detto di farla per tutte le frontiere, ma ha risposto, che così facendo viene meno la legge: esempio confine Sloveno. In poche parole la legge non si cambia”. E ancora: “Mi ha detto di vedere se è possibile fare degli accordi con i Paesi, in questo caso Monaco e interessare il ministero degli esteri. Contatterò il il presidente del Consiglio nazionale monegasco e fisserò un appuntamento per vedere il da farsi. Onestamente esco da questo incontro deluso poi ognuno si faccia la propria opinione”.

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