Depuratore di Imperia

Lunedì prossimo, dopo circa sette mesi di inattività, sarà riattivato il depuratore consortile di Imperia, che serve anche i vicini Comuni di Pontedassio, Diano Marina e Diano Castello, in provincia di Imperia. Lo ha annunciato, stamani, il sindaco di Imperia, Claudio Scajola, a margine di un vertice con la Provincia di Imperia e i tecnici di Rivieracqua (il gestore unico dell’acquedotto in provincia), in base al quale: da una parte è stato raggiunto un accordo, ma dall’altra il primo cittadino ha imposto un ultimatum, per non mettere a rischio la balneabilità della prossima stagione estiva.

“La città di imperia ha un depuratore comprensoriale, che serve parte della valle Impero e del Dianese – ha affermato Scajola – ed è un complesso significativo per garantire la balneabilità, che è una delle fonti economiche più importanti del territorio”.

Ha quindi aggiunto

“Questo depuratore non funziona da quasi un anno ed era necessario capirne la motivazione. Assieme al presidente della Provincia abbiamo ritenuto di iniziare un confronto con i soggetti interessati, dopo aver presentato, come Comune di Imperia, due diffide: una il 24 di agosto scorso e una a fine dicembre, senza avere ottenuto risposta dagli interlocutori”.

Oggi la definizione del percorso

“Da lunedì – ancora Scajola – il depuratore inizierà a funzionare e il 28 marzo i tecnici si vedranno sul posto per verificarne l’accensione e il funzionamento. Contestualmente, oggi abbiamo avuto garanzie precise sullo smaltimento dei fanghi prodotti dal depuratore: entro il 15 aprile Rivieracqua dovrà fornire i dati di un nuovo sistema di trattamento dei fanghi, a basso costo, che permetta di ridurre i costi di smaltimento dei rifiuti, quindi senza doverli trasportare fuori, ma utilizzandoli in agricoltura”.

Conclude il primo cittadino

“In una riunione fissata al prossimo 15 aprile, effettueremo una verifica e se tutto ciò è stato osservato, saremo ben lieti di affrontare la stagione turistica, altrimenti cambieremo gestore con ordinanza. Dalla settimana entrante risolveremo anche la parte finanziaria relativa al costo del depuratore e che dovrà essere versato a Rivieracqua per farlo funzionare”.

Per il presidente della Provincia Fabio Natta

“Sono stati tavoli intensi quelli di questi giorni. Abbiamo risultati e risposte concrete da parte di Rivieracqua e i tecnici si sono molti impegnati in questi giorni, delineando una road map precisa e puntuale, con delle scadenze immediate per risolvere la problematica del depuratore. Un moderato ottimismo è doveroso e la strada delineata del confronto, con al tavolo tutti i soggetti coinvolti è la strada giusta”.

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Claudio Scajola e Fabio Natta