L’incipit della nota di Simone Baggioli, unico candidato di Forza Italia eletto alle ultime elezioni di Sanremo, recita proprio così: “Comunicato stampa del superstite di Forza Italia Simone Baggioli”

Dalle ceneri può nascere un nuovo contenitore moderato

“Qualche giorno fa con un amico ci si confrontava sullo stato di salute di Forza Italia oramai in frantumi, devastato da una competizione elettorale che ha portato il consenso a cifre mai viste prima, poco più del 5% – scrive Baggioli – Un Partito che, anche in circostanze difficili come quella del 2014, non aveva mai visto scendere il proprio consenso elettorale sotto la soglia del 18%.  Analizzando il voto emergono gli innumerevoli errori commessi durante questa campagna elettorale ma soprattutto nei 5 anni precedenti, dalla totale assenza di dialogo e confronto con il nostro elettorato, alla mancanza di comunicazione, dall’assenza di innovazione, di idee, di confronti sulle principali tematiche trattate in Consiglio Comunale,  ad un concetto di squadra che, in più occasioni, è stato tralasciato.

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“Un partito – aggiunge il consigliere da giorni critico con la gestione commissariale del partito a Sanremo – dove quei pochi fedeli hanno pagato il prezzo della promiscuità di altri pronti, evidentemente, a cambiare scenari e a cavalcare qualsiasi corrente. Ed è questo il fulcro della questione. Le motivazioni che hanno indotto molti ad andare verso altri lidi sono oramai note. E sommando tutte queste circostanze ecco materializzarsi le motivazioni di questo allontanamento della gran parte del nostro elettorato. A questo punto non resta che pensare al futuro. Credo che dalle ceneri possa, nel frattempo, nascere qualcosa di veramente nuovo, un nuovo “contenitore” moderato di centro destra non limitato alla sola nostra Città, da condividere con i tanti amici che vogliono vivere in prima persona l’attività amministrativa, che vogliono avere risposte concrete, che vogliono partecipare alle prossime sfide in maniera attiva, che vogliono risposte e, soprattutto, che desiderano essere veramente ascoltate”.