Il simbolo di Forza Italia è una piccola patacca

“Credo che il tempo dei simboli, se questi non corrispondono alle facce, non significhi nulla. Questo simbolo è un surrogato ottenuto come una piccola patacca, ma non mi interessa, perchè la strada che ho voluto intraprendere dall’inizio è che la mia candidatura è aperta a tutti e contro nessuno. Non le polemiche, ma è parlare con la gente che mi interessa ed è per questo che sono qui stasera”. Così l’ex ministro Claudio Scajola, candidato alle amministrative di Imperia, dal teatro Centrale, di via Cascione, dove in serata ha tenuto la sua seconda convention (alla presenza di circa 350 persone), a poche ore da quella del candidato ufficiale di Forza Italia Lega e Fratelli d’Italia.

La risposta alle accuse del Governatore Toti

Scajola ha risposto alle accuse lanciate oggi dal governatore della Liguria Claudio Toti (LEGGI QUI), che all’hotel Miramare di Imperia, ha partecipato alla presentazione dell’architetto Luca Lanteri ex assessore con Forza Italia nelle giunte Sappa e Strescino a candidato del centrodestra a Imperia.

Nel mirino, in particolare, le affermazioni riguardanti il simbolo che Forza Italia ha concesso a Lanteri, malgrado Scajola abbia sempre sostenuto: “Forza Italia, sono io”. Alla domanda, poi, se si sentiva così tradito da Berlusconi, Scajola ha risposto: “Assolutamente, no. Anche se c’è qualcuno che cerca di mettere delle zeppe, dando false informazioni, il rapporto è di stima e di amicizia. Ma questa è un’altra partita, quella delle amministrative, le patacche qui non contano”.

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