Il centrodestra unito, con candidato Sergio Tommasini, risponde a Sanremo al Centro (LEGGI QUI) in merito ad una foto diffusa nell’ambito della campagna elettorale che ritrae un’anziana dall’identità sconosciuta intenta a conferire un sacchetto di rifiuti

Anziana misteriosa: la risposta del centrodestra sul tema rifiuti

“Visto l’intervento della lista del Centrosinistra Unito di Biancheri, ci sarebbe da ridere, invece dobbiamo tutti piangere per la vergognosa gestione dei rifiuti a Sanremo.  Sporcizia ovunque, topi, gabbiani che scorrazzano indisturbati ; gli anziani obbligati a percorrere centinaia di metri per conferire i numerosi sacchetti e obbligati a tenere l’umido maleodorante in casa per giorni. Ribadiamo BASTA – scrive la coalizione del centro destra unito a sostegno di Sergio Tommasini sindaco – a questa vergogna che ha creato gravi e forse irreparabili danni di immagine alla nostra amata Sanremo. Quando avrete la dignità di ammettere che avete sbagliato tutto? Il manifesto in questione – ribadiamo – è firmato da tutto il Centrodestra Unito, 100 per Cento Sanremo, Lega , Forza Italia e Fratelli di Italia. A breve convocheremo una conferenza stampa interamente dedicata alla nostra proposta di raccolta differenziata.  State sereni, capiamo che il nervo è scoperto, ma dovete rassegnarvi alle conseguenze del disastro che avete creato.   I sanremesi hanno dimostrato di avere rispetto dell’ambiente adeguandosi ad un sistema di raccolta che non approvano e vorrebbero cambiare al più presto.

È possibile ottenere migliori percentuali di differenziata seguendo altre strade che, – conclude la coalizione del centro destra unito a sostegno di Sergio Tommasini sindaco – sicuramente, tengano conto delle esigenze delle famiglie, degli anziani e di tutti i cittadini rispettandoli al 100 per cento, prima di tutto!”

La replica di Sanremo al Centro

Prendiamo atto della non risposta di Tommasini, Bissolotti e del gruppo dei 100, – rispondono da Sanremo al Centro – ma  del resto alla pochezza di contenuti ci siamo abituati. La domanda, tuttavia, era semplice e spontanea, e quindi proviamo a riproporla: cosa c’è di strano nella foto di una signora che conferisce correttamente i rifiuti? Cosa c’è di così strano da farne addirittura una pubblicità elettorale all’insaputa della signora,  con tanto di simboli di partito e con la scritta “adesso basta”? Cosa c’è di così strano, visto che la signora ritratta per conferire i rifiuti copre la stessa distanza che ha sempre coperto?”

L’unica cosa che fa ridere – continuano -, ma ci sarebbe da piangere (per usare le loro stesse parole) è vedere Tommasini, Bissolotti e il gruppo dei 100 spendere soldi in questa comunicazione politica pubblicitaria per denigrare un atto profondamente civico: fare correttamente la differenziata. Ma capiamo che questo possa dare fastidio”.