Mara Lorenzi, medico ricercatore della Harvard University, attuale consigliere comunale di minoranza, è il primo candidato sindaco ufficiale di Bordighera.

Sarà appoggiata dalla lista “Civicamente per Bordighera”. L’annuncio è stato dato, ieri sera, al Cinema Zeni, nel corso dell’incontro-dibattito: “Il lavoro: traguardi da conquistare. Spazio a donne e giovani”, che ha visto la partecipazione di Concetta Vaccaro, della Fondazione di ricerca socio-economica Censis di Roma.

Tra le molte organizzazioni cui la dottoressa Vaccaro contribuisce sono l’Italian Health Policy Brief, l’Associazione di Iniziativa Parlamentare e Legislativa per la Salute e la Prevenzione, e l’Unione degli Assessorati alle Politiche Socio-Sanitarie e del Lavoro.

“Si tratta di una lista civica pura – afferma la Lorenzi – in quanto resta libera e indipendente da qualsiasi dinamica di partito ed ha un unico obiettivo: il rilancio della città, con un programma e una proposta politica”. Lo slogan è “Bordighera 2030”. “E’ una visione condivisa dal gruppo ed è anche la nostra prospettiva di lavoro.

Gli obiettivi fondamentali dell’azione amministrativa saranno focalizzati sul lavoro e i giovani”. E allora quale modo migliore se non puntare, tra l’altro, sullo smart-working (in pratica, il tele-lavoro) ovvero la possibilità di portare a Bordighera giovani copie che vogliano crescere una famiglia, pur avendo un’occupazione primarie, ad esempio a Milano o Torino.

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Lo smart working, infatti, non è altro che il “lavoro agile”: una modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato caratterizzato dall’assenza di vincoli orari o spaziali e un’organizzazione per fasi, cicli e obiettivi, stabilita mediante accordo tra dipendente e datore di lavoro; una modalità che aiuta il lavoratore a conciliare i tempi di vita e lavoro e, al contempo, favorire la crescita della sua produttività.

“Il passo successivo – ancora la Lorenzi – sarà quello di implementare questa visione, ampliando a nuove tipologie di lavoro, appunto come lo smart working. Strategie che mirano ad innalzare la qualità della vita, offrendo risorse che sono il clima, il mare e il nostro entroterra”.

Al momento tra i collaboratori di Mara Lorenzi abbiamo già confermato un nome, quello della dottoressa Loredana Sasso, di frazione Borghetto, professore ordinario all’Università di Genova, Dipartimento di Scienze della Salute. Mara Lorenzi ha annunciato, a breve, l’apertura di due point: uno in centro a Bordighera e uno alle Due Strade, con un occhio particolare all’omonimo quartiere e alla frazione di Bordighera: “due bellissime zone, ma da anni abbandonate”