Nico Martinetto

“Per chi come me ed il mio gruppo ha sempre ritenuto che la scelta civica fosse unica e irrinunciabile, pensare di condividere un percorso di governo con i partiti, al di là dei colori, e un passo difficile”.

Lo ha affermato il candidato di “Ventimiglia nel cuore”, Nico Martinetto, 42 anni, presidente del sestiere Ciassa, di Ventimiglia, che oggi ha ufficializzato l’adesione, con una propria lista, nella coalizione che appoggia Gaetano Scullino: Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Scullino Sindaco e appunto Ventimiglia nel cuore. Alla presentazione, che si è tenuta al Funtanin di Ventimiglia Alta, erano presenti anche Scullino con Mauro Merlenghi e Marco Prestileo della lista Scullino sindaco.

“Correre da soli è ideologicamente meraviglioso ma rischia di essere terribilmente inutile. Durante questi incontri abbiamo capito che con Scullino vi erano e vi sono alcune fondamentali unità di intenti che con altri candidati non vi sono, abbiamo condiviso innanzitutto la necessità di ridiscutere l’accordo di programma relativo al parco Roja che in troppi hanno superficialmente valutato tutti sanno che Ioculano ha sempre spinto affinché quell’aria sia anche destinata a zona commerciale mediante la creazione di un polo come quello dell’outlet di Serravalle”.

E aggiunge Martinetto:

“Noi questo non lo vogliamo perché bisogna essere ciechi o disinteressati nel non pensare che una decisione del genere possa determinare il fallimento di moltissimi esercizi commerciali della nostra città e quindi il fallimento di Ventimiglia intera la nostra non è una crociata solo a favore dei commercianti ma dell’intera economia della città perché il danno ricadrebbe in termini di indotto sulle categorie professionali naturalmente anche sui proprietari dei muri il centro storico il vero capolavoro dell’amministrazione Scullino fu la riqualificazione delle piazze del centro storico, come quella dove vi incontriamo oggi”.

Sugli altri candidati

“In questi giorni vedo un sacco di candidati girare a Ventimiglia Alta in cerca di mani da stringere ma, in cinque anni il processo di investimento sul centro storico si è decisamente rallentato. Faccio un plauso alla scelta di aver reso via Garibaldi ZTL anche se a me risulta che sia stata fortemente voluta da un assessore (Pio Guido Felici, ndr) che poi venne lasciato a casa. Sappiamo che l’amministrazione ha investito ingenti somme per la realizzazione di una nuova scuola sul promontorio del cavo per poi dover rinunciare perché non era possibile. Quindi si è deciso di realizzarla nell’area del Funtanin, con una previsione di spesa di circa €4000000. Noi rivogliamo la nostra scuola era ed è sempre stata”.

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“Promuoveremo per cui la realizzazione di tutti gli interventi necessari alla messa in sicurezza e riqualificazione non solo di quest’ultima ma anche di zone periferiche (Roverino Peglia Gianchette ad esempio). Siamo già al lavoro per presentarvi il prima possibile un rendering di come potrebbe essere il futuro di questi quartieri. Sono tante le persone che condividono con me il sentimento di amore disinteressato, ripeto disinteressato, per Ventimiglia tra questi, come già detto, ho molto apprezzato i tre anni dell’assessorato di Felici che mi appoggerà e con il quale ho avuto modo di organizzare eventi e con cui vorrei portare a termine alcune battaglie di cambiamento che oggi sono rimaste un po’ inespresse… vi cito il mercato del venerdì, teatro invernale ed estivo, completamento della convenzione sul comprensorio turistico, realizzazione delle porte d’Italia a Ponte San Ludovico e Piazza della Stazione”.

Conclude

Ho poi ho un sogno, la realizzazione di un nuovo mercato coperto con le creazioni di due piani di parcheggi sopra terra e conseguente messa in discussione di un appalto per la gestione dei parcheggi che dura da circa 40 anni. In “Ventimiglia del cuore” ci sono anime storicamente di destra e di sinistra che convivono e lavorano solo per il bene comune e guidati da una cosa che spesso viene dimenticata: il buon senso”.

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