La nuova Suzuki Swift Sport ha debuttato sulle strade italiane. E ha conquistato gli appassionati delle “hot hatch”. È lei il nuovo indiscusso punto di riferimento tra le compatte tutto pepe. Grazie al peso ridotto in rapporto alle prestazioni del motore e a una ricca dotazione di serie, che non ha eguali tra la concorrenza.

Suzuki Swift Sport, feeling immediato

Suzuki Swift Sport ha una carrozzeria aerodinamica e muscolosa e sarà disponibile nell’iconico colore pastello di lancio, chiamato Champion Yellow, oppure, a richiesta, in sei tinte metallizzate o in cinque varianti BiColor, con tetto e calotte degli specchi in Nero Dubai. Con una massa a vuoto di soli 975 kg e un motore 1.4 boosterjet da 140 cv e 230 Nm, Swift Sport può vantare poi rapporti peso/potenza e peso/coppia (rispettivamente di 6,96 kg/cv e 4,24 kg/Nm) tra i migliori della categoria. Questi dati si traducono su strada in un tempo di 8,1 secondi nell’accelerazione 0-100 km/h e in un temperamento molto vivace anche ai regimi più bassi, mentre i consumi e le emissioni sono sempre limitati. Grazie alla leggerezza, a ogni azione su sterzo, freni e acceleratore corrisponde una risposta rapida e precisa, per una guida esaltante su ogni percorso. Il pilota, grazie al sedile sportivo con poggiatesta integrato, si sente un tutt’uno con l’auto e ha la sensazione di controllo assoluto in ogni situazione. Con Suzuki Swift Sport il piacere di guida entra in una nuova dimensione.

Le tre anime di Swift

Il Porte Aperte con protagonista Suzuki Swift Sport coinvolge anche il resto della gamma Swift. Con l’arrivo di questa nuova versione, diventa più poliedrica che mai. Se fosse un’atleta, Suzuki Swift sarebbe infatti una campionessa di triathlon, capace di esprimersi ad alto livello in tre contesti completamente diversi. Swift Sport è perfetta per le strade piene di curve, così come su pista. Mentre le altre versioni si trovano a loro agio nei centri urbani o fuori dai nastri asfaltati.

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La Hybrid

Swift Hybrid è la regina della città: alle dimensioni contenute e alla manovrabilità tipica di ogni Swift, somma il sistema Suzuki Hybrid. Il suo intervento graduale non richiede alcuna operazione da parte del pilota, riduce sensibilmente il consumo di benzina e rende la progressione brillante. In poche parole è il massimo della praticità e permette anche di godere dei benefici concessi localmente dalle varie Amministrazioni alle auto ibride, che possono andare dall’esenzione dal pagamento della tassa di possesso fino a cinque anni, all’accesso alle ZTL passando per la sosta gratuita nei parcheggi con strisce blu.

La Allgrip

Swift 4WD Allgrip è invece l’emblema della versatilità assoluta, pronta a imboccare gli sterrati e ad affrontare in tutta sicurezza i fondi più insidiosi. Il suo asso nella manica è lo schema di trasmissione Allgrip Auto, la trazione integrale ideale per un’auto compatta: è leggero, non necessita di manutenzione speciale e nell’uso non richiede un’esperienza particolare al pilota. Gestisce infatti in modo automatico la ripartizione della coppia tra i due assi, garantendo sempre un’ottima motricità. Il funzionamento è molto semplice: il suo giunto viscoso è pronto a trasferire fino al 50% della forza motrice alle ruote posteriori quando quelle anteriori perdono aderenza, assicurando pertanto la massima serenità anche su strade con fondo a scarsa aderenza.