Un fondo di tre milioni di euro da destinare per l’anno 2019 alle imprese operanti nel territorio ligure e finalizzato al rilascio di finanziamenti per l’avvio di nuove attività, acquisto impianti macchinari, attrezzature, arredi, ristrutturazione locali, assunzione e formazione personale, acquisto scorte e sostegno alle liquidità.

Tre milioni per le piccole imprese nella convenzione tra Confcommercio e Banca Caraglio

La bella notizia è frutto del rinnovo della convenzione sottoscritta da Confcommercio Imprese per l’Italia della provincia di Imperia e Banca di Caraglio del Cuneese e della Riviera dei Fiori Credito Cooperativo. La firma dell’importante accordo è avvenuta questa mattina nella sede provinciale di Confcommercio in viale Matteotti a Imperia alla presenza dei vertici della Banca di Caraglio con il presidente Livio Tomatis, il vice Luciano Busso, il direttore generale Giorgio Draperis e il vice Ferruccio Franza e Graziano Colombo componente del consiglio di amministrazione dell’Istituto di credito. Per Confcommercio erano presenti il presidente provinciale Enrico Lupi e il direttore Claudio Roggero.

Un aiuto in seguito alle mareggiate

“Siamo fortemente impegnati sul fronte credito – ha sottolineato Enrico Lupi – perché strategico per la crescita e per la continuità delle imprese e anche di fronte a calamità naturali a volte è necessario un intervento straordinario di supporto. Con Banca di Caraglio abbiamo una collaborazione antica, oggi siamo al rinnovo della convenzione per tassi agevolati, supporto alle start up e quindi vogliamo creare un canale preferenziale perché le imprese abbiano valutazioni veloci e facilità di accesso ai finanziamenti”.

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“Le Banche di credito cooperativo – ha aggiungo il presidente di Banca Caraglio, Livio Tomatis – sono quelle a contatto diretto con famiglie e imprese e svolgono un ruolo importante, una missione. La necessità di un credito onesto è sempre maggiore e fondamentale per portare avanti una economia che da decenni annaspa. Tutti insieme, noi e un’associazione come Confcommercio, siamo la parte bella e buona di una comunità che fa bene al Paese”.

“Abbiamo anche stabilito – ha concluso Graziano Colombo – un plafond per tutti i danni delle mareggiate e con questo accordo andiamo incontro a tutte quelle aziende o start up che hanno bisogno di aiuto”.