Sono scese da 9 a 5 le persone che a Santo Stefano hanno dichiarato un guadagno di oltre 120mila euro, ma la somma dei “super redditi” dichiarati, invece di diminuire di conseguenza, non solo è aumentata ma è addirittura cresciuta di 14 volte da 400mila euro a 5 milioni 800mila euro. Un dato sconvolgente che sottolinea come, sempre più spesso, i ricchi diventano sempre più ricchi mentre i “poveri” rimangono tali e la “classe media” resta un lontano ricordo.

5 Paperoni milionari a Santo Stefano al Mare

Secondo i dati pubblicati dal ministero dell’Economia e delle Finanze per l’anno di imposta 2017, i cinque “Paperoni” di Santo Stefano hanno dunque dichiarato una media di 1 milione 166mila euro, ma è anche possibile che in quattro abbiano dichiarato 120mila euro e uno solo ben 5 milioni di euro. Le leggi sulla privacy ci lasciano con questo quesito a cui solamente i diretti interessati sanno dare risposta.
Al secondo posto della classifica dei super redditi troviamo Diano San Pietro con una media di 420mila euro dichiarati da quattro persone. Terzo posto per la vicina Diano Castello in cui i sette “Paperoni” hanno dichiarato una media di 265mila euro. A Sanremo le persone che hanno dichiarato più di 120mila euro sono state 295, sedici in più dell’anno scorso e con una media di 230mila euro a testa.

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Ventimig lia conta, invece, 62 dichiarazioni “over 120mila euro” una in più dell’anno precedente per un “super reddito” medio di 222mila euro. New entry nella classifica dei comuni Paperoni sono, quest’anno, Chiusavecchia e Badalucco con quattro nuovi dichiaranti “super ” per ognuna. Complessivamente in provincia di Imperia le persone che hanno dichiarato più di 120mila euro lo scorso anno sono 832 su 145.495 persone che l’anno scorso hanno presentato dichiarazione dei redditi. In parole povere i paperoni sono solo lo 0,5 per cento della popolazione del Ponente.