Dopo l’esposizione dedicata a Claude Monet, dal 13 al 28 luglio arriva nella città di Bordighera presso l’ex Chiesa Anglicana anche il raffinato neo impressionismo del noto pittore Mario Borella con  la Mostra “Luci e Colori del Ponente e Costa Azzurra”.

Nato a Ventimiglia, Borella vive e opera a Sanremo.

La sua particolare tecnica creativa, affinata in una continua e velocissima evoluzione, riflette in modo assoluto un amore per il colore, per la sua azione luministica e per la sua materialità che costituisce l’opera.
Nel 1983 il Re Gustavo XVI di Svezia gli ha dedicato un particolare encomio per un’opera esposta a Palazzo Reale di Stoccolma, mentre nel 2009 una sua veduta di Villa Nobel è stata collocata nella prestigiosa residenza sanremese del grande inventore svedese.
La sua capacità tecnica nell’immediatezza del messaggio gli vale la possibilità di realizzare il manifesto del Comune di Sanremo per la “Notte della Musica a Sanremo” con il tema “Jazz”.
Numerosi i premi conseguiti in Italia e all’estero: Premio Salvador Dalì a Barcellona, Premio San Leonardo, Premio Riviera, Premio Biennale Città di Sanremo, Premio Arte Sacra.  La particolare ricerca dell’autore nell’interpretazione del tema della sacralità, sia esso in interni religiosi che in eventi liturgici, gli è valsa l’incarico da parte del Vaticano di raffigurare, insieme ad altri 30 artisti, la storia del Santuario di Pompei che sta formando una sua Pinacoteca.  Nel 2011 Borella illustra anche l’almanacco del centenario dell’Olio Carli di Imperia e tiene una mostra personale al Museo dell’Olivo. Nel 2015 in occasione del 150° anniversario del Corpo delle Capitanerie di Porto allestisce la mostra al Casinò di Sanremo  “L’uomo e il mare” e consegna l’opera  “Angeli del Mare”,oggi collocata all’Ammiragliato di Roma.
Mario Borella è interprete di una realtà diretta che ci porta a sognare cavalcando il colore.
La mostra sarà aperta al pubblico con ingresso gratuito tutti i giorni dalle 17 alle 23. L’inaugurazione è prevista per venerdì 12 luglio alle ore 21.