Dopo la straordinaria serata di giovedì scorso, con il magico incontro tra i versi del Sommo Poeta e le arie del Prete Rosso (Hell, Le Quattro Stagioni dell’Inferno, ovvero L’Inferno di Dante e le quattro stagioni di Vivaldi), messo in scena dalla Compagnia Fools di Torino, accompagnata dall’Ensemble Les Rencontres de Nice, per la regia di Luigi Orfeo) che ha lasciato a bocca aperta i presenti, il Festival Taggia in Teatro si prepara alla serata finale di giovedì 1° agosto, che ha in programma una versione scanzonata e divertente della storia più amata e raccontata al mondo: Romeo e Giulietta, un amore saltimbanco, nella versione proposta da Stivalaccio Teatro / Teatro Stabile del Veneto (soggetto originale e regia di Marco Zoppello). In scena Anna De Franceschi, Michele Mori e Marco Zoppello, che sono dei veri e propri fuoriclasse della commedia dell’arte, divertenti e talentuosi. E’ il 1574, in una Venezia in subbuglio: una coppia di saltimbanchi viene incaricata di rappresentare la più grande storia d’amore mai scritta: Romeo e Giulietta. Due ore di tempo per prepararsi ad andare in scena, ma soprattutto: dove trovare la Giulietta giusta, casta e pura?

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